mercoledì 23 agosto 2017

"L'importo della ferita e altre storie" di Pippo Russo


Ancora una volta do un giudizio di merito, da lettore, dei libri presi in esame prima di farne un'approfondita analisi testuale. E lo faccio esternando un profondo senso di colpa verso me stesso per tutto il tempo che ho dovuto dedicare a essi, e persino per il piglio scrupoloso con cui li ho affrontati. Tutto quanto fuori scala, davvero. Uno spreco di vita e energie intellettuali di cui mai nessuno mi ripagherà, e che tanto più grida vendetta se guardo alle cataste di libri non letti che barcollano in ogni angolo di casa su pile irregolari. Ma era uno sporco lavoro, e qualcuno doveva pur farlo. O almeno così mi illudo che sia.

Quelle che avete appena letto non sono parole mie, ma del saggista e giornalista Pippo Russo, che ha voluto farsi del male passando in rassegna gli obbrobri letterari di alcuni tra i più quotati autori italiani contemporanei.
Son venuto a conoscenza dell'Importo della ferita e altre storie [Edizioni Clichy, 2013] grazie a una recensione pubblicata su Giramenti qualche anno fa, e devo ammettere che la mia fiducia si è rivelata ben riposta.

sabato 19 agosto 2017

"Chasm" di Roberta Dellabora

 
A volte il microcosmo del self-publishing riserva delle piacevoli sorprese. Questa, purtroppo, non è una di quelle volte. Chasm è quello che si definirebbe uno "urban fantasy" o, meglio ancora, un Buffy de noantri. La protagonista, una certa Samanta, è una ventenne che fa dell'autocommiserazione il suo punto forte: sfrutterà ogni pretesto per ribadirci che la sua vita è una monnezza, nel vano tentativo di sembrare più sfortunata dei suoi lettori. 

La povera Samanta, tuttavia, non ha tutti i torti: orfana di nonna e padre si è dovuta fare carico del sostentamento della famiglia, ridotta a una madre alcolizzata e una sorella minore - tale Ginevra - che più antipatica e viziata non si può. Come se non bastasse, la protagonista soffre di un non precisato disturbo (forse cistite o ipoglicemia) che la porta ad avere continui brividi di freddo:

Ero rimasta scioccata e la figura oscura di quell’uomo mi aveva riempita di brividi fino alle ossa.

Un brivido mi attraversò la spina dorsale

Un brivido mi percorse da capo a piedi.

La notizia mi aveva talmente scossa da rimanere senza fiato e presto dovetti fare i conti con una serie di brividi freddi che mi destarono violentemente dallo schermo della televisione.
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