Sono tra noi. E scrivono. E pubblicano.

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A me è successo e, se non vi è ancora capitato, sappiate che accadrà inevitabilmente anche a voi. Facebook, una richiesta di amicizia da parte di Pinco De Pallinis. Ma chi è questo De Pallinis? Vi suonerà familiare. Sbircerete il suo profilo. Tutto pubblico, tutto. In bella mostra anche l’ortopanoramica del mese precedente. Ah, certo! Il De Pallinis che si era iscritto con voi a Giurisprudenza per rinviare la chiamata al servizio militare, quindici anni fa. Dal giorno dell’abbandono degli studi non l’avevate più sentito. Per colpa sua, tra l’altro. Lo stronzo si faceva negare al telefono.

 

Ma sì, che problema c’è? Accetterete l’amicizia. Se questo Pinco si ricorda di voi a distanza di così tanto tempo, è perché gli avete lasciato un buon ricordo. Clic.
A 23 ore esatte da quel gesto sconsiderato, riceverete una notifica: Pinco de Pallinis ti ha invitato a cliccare “mi piace” sulla pagina “Pinco Scrittore De Pallinis”. La pagina fan sarà corredata di foto ritraenti il nostro beneamato nell’atto di donare una copia della sua ultima fatica letteraria a Baricco, o di farsi consegnare la targa del Premio Nazionale di Letteratura San Telesforo dalle chiappe di Belen Rodriguez.
Che cosa farete a quel punto, purtroppo, non ci è dato sapere. Posso solo darvi un piccolo, saggio consiglio:
Alla prossima.

38 Commenti

  1. Lo so che mi ripeto… Ma allora? 'Sto BIG JUMP non me lo commenti?
    C'è già una classifica dei romanzi più votati… e che classifica!

    • Non ci posso credere… Comunque, nel caso in cui tu DAVVERO non ne sappia nulla, t'illumino volentieri: è un concorsone letterario indetto da Rizzoli, Amazon e 20lines. http://it.20lines.com/bigjump/list
      Dopo aver autopubblicato su Amazon il tuo amato romanzo inedito la comunità di 20lines provvede ad una selezione a colpi di "mi piace". I primi 10 romanzi classificati passano alla selezione successiva da parte di esperti del settore. Il vincitore pubblica con Rizzoli.
      Ora, siccome c'è già una classifica, in continuo aggiornamento ovviamente, mi sono presa la briga di andare a leggere gli estratti dei romanzi papabili delle tre categorie e sono rimasta ALLIBITA. Sono proprio curiosa di vedere se Rizzoli riuscirà a mantenere la parola data…

    • Ciao Irene, anche io sono su 20lines, ma non partecipo alla faccenduola per via del fatto che mi pare una stronzata inutile. Diciamocelo: possibile mai che Rizzoli possa trovare così un novello Dante? Ma smettiamola, suvvia! In quanto ai "papabili", poi, da brivido. Gente con trame di una banalità da farti decidere il suicidio seduta stante, orrori grammaticali a tutto spiano e dialoghi soporiferi che al confronto il Valium pare 'na camomilla sfruttata. Uno mi aveva chiesto di votarlo: non ce l'ho fatta, era troppo brutto il romanzo. Tra l'altro non si capiva che cazzo fosse: silloge poetica? Iliade da Discount? No, lui lo classificava come "STORICO". Per me di "storico" ha avuto questo: è passato, dimentichiamo e andiamo avanti 😀
      Perfide cordialità,
      Esther 😀

    • Grazie Esther, leggerti è uno spasso! Comunque Rizzoli uno di questi capolavori lo dovrà pubblicare e temo che non basti una revisione…
      Se non altro ho avuto una vaga idea di quanta immondizia, cartacea e digitale, piombi ogni giorno sulle case editrici italiane. Ecco perché molte non accettano proposte da esordienti! Non c'è da biasimarle.
      E mi meraviglio anche che la prima selezione sia stata affidata ai membri della community di 20lines. A leggere i commenti si capisce benissimo che sia tutto un mendicare voti altrui…
      Insomma, le finalità di tutta questa "faccenduola", come la chiami tu, non mi sono ben chiare: 20lines ne dovrebbe guadagnare visibilità, Amazon dovrebbe vendere questi ebooks pubblicati sulla sua piattaforma (ma chi se li compra????) e Rizzoli scoprire e accaparrarsi i diritti dello scrittore del secolo.
      Non so, mi dispiace che si speculi sui sogni della gente.

      E tu Alessandro, rischi di rimanerci sepolto in quella miniera di materiale! La sezione Thriller è davvero da brivido…

    • Irene carissima, senti l'ultima: scopro fra i miei vari "followers" (ma che cazzo vogliono, poi, da me? Passare avanti? Ah, ah) una tizia di vent'otto anni. Sì, hai letto bene: vent'otto. Gesù santissimo e TU saresti una SCRITTRICE? Tramortita dall'orrore, ho letto che la vent'ottenne ha pubblicato una trilogia su Amazon. stentatamente ho trascinato i miei neuroni basiti alla lettura della trama del primo e, senza aver letto 50 sfumature de 'sta minchia, mi son detta: "Ma pare 50 sfumature di grigio…". Alla fine scopro, fra i suoi libri preferiti PROPRIO quel maledettissimo 50 sfumature. Per fartela breve? C'è più dignità in un Harmony della peggior specie che nella trama, insulsa, dei libri della tizia. Quindi due le cose: o da Rizzoli c'è qualcuno che si droga con roba scaduta, oppure sono alla canna del gas. E poi è vero: è tutto un elemosinare di voti per testi ignobili, mediocri e tristissimi. Roba che, se sei a Guantanamo, spifferi tutto pur di evitare di leggere quella "letteratura".
      Ari-perfidamente, Esther 😀

    • E, dato che la perfidia deve essere totale, cara Irene, ti metto anche il link della ventottenne scrittora 😀
      http://www.amazon.it/Rossa-Passione-Colori-dellAnima-ebook/dp/B00DVWRJ30/ref=sr_1_2?s=books&ie=UTF8&qid=1373612809&sr=1-2&keywords=rossa%20come%20la%20passione
      Pàsciti, ordunque, delle frementi carni della tizia e dimmi cosa ne pensi. Io ho appena vomitato (nell'ordine): le zeppole e, a ritroso, la pizza. Il tutto condito da un rutto post coca-cola acida.
      Splatter, lo so, ma dovete aver pietà di me: dopo la lettura delle trame della trilogia, il vomito era concepibile e ovvio.
      Scusate ma adesso devo entrare a distruggere, da anonima, 'sta stronzata su Amazon! 😀
      Perfidamente vostra,
      Esther

    • Azz! Urge, da parte mia, incursione nel suddetto link! Manoncelapossofarcela 😀 Lo farò più tardi, dopo aver letto un libro VERO, dopo aver meditato sui mali del mondo ad occhi un po' chiusi(leggi DORMIRE) e dopo un corroborante caffè 😀 A più tardi! Prometto di andare a vedere, so curiosa!
      Perfidamente, Esther 😀

    • Irene io e le mie papille gustative abbiamo salivato di sconcerto nel leggere l'obbrobrio da te linkato: il successo all'italiana è, per intenderci, un "su cesso all'italiana". Sto ancora fremendo per "la gola del anziano barbiere", che il Cipolla, definito di seguito il "cotanto autore" sdogana come "refuso". Mah! Secondo me è il suo cervello che si è fuso e ha subito un refuso! Ah, allitterazioni da hard discount, mia somma gioia! Oramai sono totalmente assuefatta ai tuentilainers che voglio esprimermi come loro per simpatia… Vado a "occhieggiare" l'altro titolo da te messo ma se stasera salterò la cena mi avrai sulla coscienza!
      Con elegante perfidia, sempre Esther 😀

    • Ciao Giuliano, sono andata proprio adesso a leggere il tuo incipit (sinossi?)… Non sei tra i peggiori, ma neanche tra i migliori aspiranti scrittori che io abbia letto finora su 20lines.
      La consecutio non è il tuo forte e questo non ti si può perdonare. Ad esempio:
      "Adesso erano le cinque del mattino ed era arrivato il tempo di crescere. Il passato lo porta ad indagare…"
      Oppure:
      "La voglia di vendetta nei loro confronti è così tanta e forte da fargli ben presto scordare del suo amore passato e della sua depressione: questo e altro lo hanno portato ad infilarsi in questa avventura."
      Anche dal punto di vista stilistico, a mio modesto parere, sei un po' carente, tanto da risultare alquanto noioso.
      Eppure la bellezza di duemilaseicentoquarantacinque persone hanno letto il tuo pezzo, duemilaseicentoquarantacinque!, ma "soltanto" trecentotrentaquattro ti hanno votato.
      E' un sacco di gente per un esordiente…
      Non sarà troppa?

  2. Cara Irene,
    è un modesto parere quello espresso e richiesto. Non sei Harold Bloom, né puoi o devi esserlo. Concordo comunque con le tue critiche. Ci stanno sono evidenti. Si poteva e forse doveva far meglio. Ma non sarebbe cambiato nulla. La qualità dell'estratto in un contest online era quasi irrilevante. Abbiamo, siamo in due, preferito concentrarci su altro, come editare 500000 battute scritte in fretta e furia. E concedici il beneficio del dubbio che si da anche all'esordiente cane: il romanzo è almeno degno.

    Sulla noia ho poco da dire, non abbiamo scritto un thriller noioso di sicuro. Ma di questo non hai informazioni giustamente.

    Quanto alle visualizzazioni. Il numero ti sembra esagerato solo perché non hai seguito il contest, non avendo alcun interesse a farlo. Il bacino di potenziali lettori tra social network e utenti 20lines lo abbiamo calcolato in 10000 pax. 2600 è una percentuale onesta. Non hai inoltre notato che campioni citati in commenti su questo blog avevamo fino a meno di 10 giorni fa oltre 5000 visualizzazioni e forse 40 voti.

    Le percentuali tra views e voti che abbiamo sono assolutamente oneste e sono rimaste tali anche dopo che certi brogli, in altri autori, sono stati vagamente scoperti. Quindi no: non è troppa.

    • Caro Giuliano e non citato coautore,
      a me continua a sembrare ugualmente un mucchio di gente!
      Non so quanti amici abbiate su Facebook e compagnia bella, ma 2642 letture in 18 giorni fanno 146 al giorno, il che per un esordiente, anzi due, rimane una cifra esorbitante.
      Comunque sarebbe interessante sapere quanti di questi appassionati lettori abbiano tirato fuori i 3,81 euro richiesti per l'acquisto dell'opera su Amazon. Perché alla fine, critiche o non critiche, 'sto libro dovrebbe essere pure commercializzato…

  3. Il mio libro è su amazon solo perché doveva esserlo per il concorso. Sicuramente cancellerò l'account non appena si concluderà.

    Non è una cifra esorbitante. Per niente. i numeri non permettono si sorprendersi.

  4. Vabbé, alla fine tutti gli affanni e le questue dei concorrenti di questo talent della penna serviranno ad incoronare l'autore più social, non di certo il più meritevole in termini di scrittura. E di meritevoli, sempre a mio modestissimo parere, non c'é un granché. Voglio proprio vedere come farà Rizzoli a pubblicare, o meglio, lo so già: EDITING EDITING EDITING e tanto CORAGGIO.

    • Allora… Ho appena letto L'AMORE NEL CARRELLO.
      Sarò sincera: linguaggio colorito a parte (che per me non è mai un bene), credo che tu abbia attribuito ad una mente maschile un flusso di pensieri e di comportamenti tipicamente femminili. Si capisce bene che l'autore della storia sia una donna perché il protagonista si autodefinisce e descrive i maschi come soltanto una donna potrebbe fare. E poi ci sono un po' troppi luoghi comuni, come la storia dei mutandoni e di lui che non vuole bambini, e pensieri alla Littizzetto decisamente inflazionati.
      Ecco fatto. Sarò stata troppo cattiva?

    • Allora,Irene, non sei stata cattiva, hai semplicemente espresso il tuo pensiero. Il fatto che io usi un linguaggio colorito è parte della mia scrittura: mi piace andare al sodo, anche spiazzando con quella che tu definiresti "caduta di stile". Semplicemente perché una parolaccia qua e là mi piace 😀 Per quanto concerne la mente femminile, ti dirò: io ho amici maschi che ragionano in quei termini davvero. Non ho fatto altro che essere una buona ascoltatrice e riscrivere a modo mio certe cose. Non lo trovo un luogo comune il fatto dei mutandoni: ci sono uomini stronzi che badano a certe cose e lo dicono (ne ho sentiti alcuni che erano delle vere merde quando parlavano delle loro ex). Mi spiace che mi paragoni alla Litti, che mi piace, ma quelli sono pensieri miei 😀 e pazienza se sono inflazionati 😀
      @Alessandro: forza, aspetto anche le tue, di bastonature 😀

  5. Sarò sincero: il racconto di cui parla Irene, oltre a sembrare un incidente letterario senza capo né coda, mi ha dato la sensazione di un'immensa rosicata. La generalizzazione che fai è irritante. Non so in quale circolo ittico o in quale cloaca tu ti sia imbattuta nei personaggi di cui parli, ma ti assicuro che si capisce dopo due righe che il testo non è scritto da un uomo.
    I tentativi di alleggerire la prosa risultano in uno stillicidio di aborti di comicità. Confermo le sensazioni di Irene a riguardo del paragone con la Litizzetto, con l'aggravante che tu probabilmente non hai un ghost writer a cui poter chiedere i danni.
    Avrei voluto fare una piccola premessa, ovvero che nutro forti pregiudizi nei confronti di questo genere di storie. Il motivo è palese: non aggiungono nulla di nuovo a un panorama già inflazionato di vie di mezzo tra harmony e sex and the city. Qual è la premessa di questo tuo racconto? Qual è il messaggio che vuoi comunicare? "Gli uomini son tutti stronzi, rozzi e ignoranti"? Non c'è bisogno di impegnarsi in una lettura per sentirselo dire. Vuoi dire che la donna è una presenza salvifica nella vita di un uomo? Con le debite proporzioni, sono temi trattati con un po' più stile e maestria da gente come Dante o Montale. Di certo scrivi in italiano, e questo ti pone una spanna al di sopra del 90% degli autoruncoli di 20lines/amazon/ecc. Questo, però, non basta.

    • Egregio Sig. Alessandro C., so che ultimamente le infesto il blog di commenti non richiesti e me ne scuso anticipatamente, ma non posso tacere di fronte al massacro della mia lingua madre.
      Sono qui ad implorarla in nome di tutti i lettori italiani (d'accordo, siamo quattro gatti, ma le vogliamo tutelare 'ste minoranze?) di porre fine a questo scempio!
      Il mondo ha nuovamente bisogno di lei.

      http://it.20lines.com/bigjump/read/528/dimmi-se-ne-vale-la-pena

      (ATTENZIONE: LETTURA FORTEMENTE SCONSIGLIATA AI DEBOLI DI CUORE.)

    • Ahia, che botta! Sinceramente sono dispiaciuta della stroncatura, ma ringrazio sia te, Alessandro, che Irene per avermi detto, papale papale, che non amate il mio genere di scrittura 😀 Non so se devo ridere o piangere (forse tutt'e due :D) ma il racconto da voi massacrato non nasce con alcun tipo di intento: scrivo per divertirmi. Il messaggio, lo ammetto, è un po' stronzo, ma io l'ho inteso come goliardico. Aborti di comicità, sgrunt! E vabbè, non vi piace il mio modo di scrivere, né la mia comicità. Almeno, però, m'avete salvata sull'italiano 😀 Pazienza, dai. Il mio ego ne esce un po' acciaccato e rattristato ma i gusti sono gusti, mica una cosa deve piacere per forza. Oddio, a questo punto, Alessandro, ti prego di non leggere altro di quello che ho scritto 😀 ho quasi paura, oramai 😀 Vabbuò, comunque vi stimo, ergo nessun problema serio: ho ucciso per molto meno! 😀 Salutissimi issimi issimi 😀

    • Irene: letto e commentato "Dimmi se ne vale la pena" qualche gg fa. Che dire? Imbarazzante e terribile, ma ognuno fa quel che vuole su quel sito, per cui di che ti meravigli più? Comunque io sono messa meno peggio della tizia (lo credevo fino a un paio di minuti fa :D). Be', vado a piangere sul letto le mie miserie da scrittrice (leggete: ho sonno). A più tardi o ai prossimi, perfidi, commenti! 🙂

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