Pipponi mentali sull’uso degli avverbi

Cari Visitors,

ho scritto un articolo semiserio sull’uso e l’abuso degli avverbi di modo nella scrittura. Vi invito caldamente, appassionatamente, immediatamente, serenamente a leggerlo sul blog “Penna Blu“.

Ecco il link al post: http://pennablu.it/avverbi/

Buona lettura!

 

17 Commenti

  1. (Già letto stamane). Poveri avverbi, così maltrattati. Ma nel paese della tripla aggettivazione in crescendo manzoniano c'è bisogno di maltrattare gli avverbi, e anche un po' gli aggettivi. Hai fatto benissimo!

  2. Io adoro gli avverbi… e direi che ciò risulti abbastanza evidente nei miei scritti. 😀
    Le tue osservazioni sono ottime.

    Non sempre il limare avverbi ed aggettivi garantisce il risultato. Dipende. A volte impoverisce soltanto la prosa.
    Tanto che persino nella lungua inglese, sintetica al massimo, se ne fa abbondante uso.

  3. Certo, d'accordissimamente d'accordo col tuo discorso.
    I migliori romanzi di tutti i tempi hanno fatto largo uso e abuso degli avverbi – vedi Dostoevskij – eppure mostravano perfettamente ed egregiamente ciò che in mente avevano da comunicarci.

    Però, diciamocelo c***o, nella lingua parlata odiernamente, il FONDAMENTALMENTE c'ha frantumato sti cosi.

    • Gentile Touretta,

      Lei non è imparziale in quanto fondamentalmente, indubbiamente e senzadubbiamente innamorata di quel luridone di Dostoevskij.

      Fondamentalmente, però, devo darLe ragione ariguardamente dell'avverbio "fondamentalmente".

  4. Già letto e, come sai, commentato. Una domanda: perché non scrivi post così lunghi sul tuo blog? Vedo in giro anche tuoi commenti spesso interessanti su argomenti che potresti approfondire, volendo. Sbaglio?

    • Ciao Lucia,

      i post più lunghi non mancheranno, diciamo che per il "taglio" del mio blog ho scelto una linea più sbarazzina e irriverente rispetto a quella dei miei commenti e dei miei guest post sui blog altrui.

      Sono felice che articoli come questo riscontrino un certo interesse, e altrettanto contento del fatto di avere la possibilità di pubblicarli in giro per il web.
      Ci sono tanti blog che affrontano il tema della scrittura con un approccio serio, direi addirittura professionale. Su "Penna blu" il mio articolo è sicuramente molto più contestualizzato di quanto lo sarebbe stato sul mio blog.

      Ad ogni modo seguirò il tuo consiglio e cercherò di impegnarmi maggiormente sui contenuti. Novembre è stato un mese di follia, soprattutto per le due settimane in cui ho dedicato il mio tempo al "NaNoWriMo", che ho dovuto purtroppo abbandonare una volta superate le 21mila parole.

  5. Beh, avevo capito che la linea del tuo blog è, diciamo, caratterizzata da rapidità e sarcasmo… Però, visto che sai scrivere anche in modo più articolato e a volte interessante, io mi ci dedicherei un po' di più. Certo, dipende anche dal tempo che si ha…

  6. rileggendo, riservo sempre un'attenzione particolare ai nostri amici avverbi: per un membro del Club dei Descrittori Incalliti come me è importante tenere d'occhio la compattezza della narrazione, che se devo essere onesto, spesso migliora eliminandone qualcuno di troppo. Però, perché demonizzarli? Diciamo che cucinando la propria scrittura, è un ingrediente che bisogna saper dosare… e ogni tanto è così bello lasciarsi follemente, disperatamente, serenamente andare 🙂

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