Il centro di recupero per autori stroncati


Sognavi un futuro da scrittore di successo e l’unica pubblicazione l’hai ottenuta sganciando ottocento euro? Non riesci ancora a mandar giù il parere negativo di qualche cattivone? Da oggi puoi contare su un gruppo di amici che ti aiuterà a voltar pagina.

Presso il Centro di Recupero Autori Stroncati, grazie a un team di esperti del settore, potrai raggiungere una nuova consapevolezza delle tue reali capacità. Il tutto in modo graduale, affinché l’esperienza si riveli piacevole anziché traumatica.

Il percorso terapeutico si svolge in tre fasi dalla difficoltà crescente. Ogni fase è suddivisa in moduli. Scopriamo insieme il programma di recupero:

FASE DOLCE
Obiettivi: creazione di un legame solidale tra i membri del gruppo. Abituare all’ascolto.
  • Gruppo di lettura compiacente: ciascuno dei partecipanti legge ad alta voce un suo scritto al resto del gruppo. Alla fine di ogni turno di lettura, i presenti dovranno specificare pregi e punti di forza del brano appena ascoltato. In questa fase sono vietate le critiche negative. Ognuno dovrà esprimersi esclusivamente sugli aspetti positivi.
  • Scopri l’intruso: ai partecipanti viene chiesto di scrivere un racconto breve sulla base di una scaletta ben definita. I testi dovranno essere consegnati in busta chiusa e non firmata al tutor, che li leggerà a voce alta al gruppo. Tra questi verrà inserito il racconto di un autore celebre, che i presenti dovranno cercare di distinguere tra quelli realizzati in aula, motivando la scelta.
  • Proposta d’acquisto soft: il gruppo viene suddiviso in coppie. A turno, i partecipanti dovranno elencare ai rispettivi partner dieci motivi per cui valga la pena di acquistare il proprio ultimo libro, cercando di essere convincenti.
FASE AGRODOLCE
Obiettivi: accettazione della propria fallibilità. Immedesimazione nella vittima di spam letterario.
  • Gioco del “per me sarebbe meglio”: differentemente da ciò che avviene nel gruppo di lettura compiacente, in questo modulo gli ascoltatori dovranno proporre, al termine di ciascuna lettura, le migliorie che apporterebbero al testo. È consentito muovere delle critiche, purché non siano palesemente volte a urtare la sensibilità dell’autore.
  • Interviste a volto coperto: in aula vengono proiettate delle interviste reali ad aspiranti scrittori che hanno visto svanire il proprio sogno. Terminata la visione, ciascun componente del gruppo dovrà esprimere le proprie sensazioni, specificando se si è riconosciuto del tutto o in parte in uno dei protagonisti del video.
  • Proposta d’acquisto insistente: ogni partecipante deve inviare a ciascuno dei suoi compagni di corso n.40 inviti a comprare il proprio libro. Mezzi consentiti: social network, mail, sms, fax, telegrafo, segnali di fumo. Chi riceve le comunicazioni non può ignorarle, ma è tenuto a leggerle una per una.
FASE AMARA
Obiettivi: accettazione delle critiche e dei propri limiti. Avversione nei confronti dello spam.
  • Editor mestruato: i testi dei partecipanti vengono analizzati con spietata saccenza da un professionista dell’editoria, che spiegherà al gruppo che nessuno dei suoi componenti ha la stoffa necessaria per una carriera da scrittore.
  • Terapia dell’insulto: ai partecipanti vengono mostrati dei video che ritraggono degli sconosciuti nell’atto di commentare i loro scritti, ignari della presenza di microfoni e telecamere. Il tutor, in videoconferenza (per evitare aggressioni) ha la facoltà di insultare a oltranza la dignità residua dei membri del gruppo.
  • Spam ossessivo-compulsivo: si lavora in gruppi di tre. Il membro A deve telefonare al membro B nel pieno della notte, parlandogli della trama del suo prossimo libro. B farà lo stesso con C, e C con A. Le telefonate dovranno avvenire con intervalli di un’ora tra loro, e nessuno dovrà interrompere la catena prima delle otto.
Le statistiche dimostrano che il numero di suicidi avvenuti durante la terza fase si è ridotto del 30% dal 2010, mentre i decessi per noia durante le letture delle opere di Herman Hesse sono rimasti invariati.
Il 97,3% di chi ha completato con successo il percorso di recupero ha trovato impiego grazie al nostro sportello gratuito per l’orientamento, che organizza corsi di:
  • vendita di cosmetici a domicilio
  • opinionismo sportivo
  • lit-blogging marchettaro
Di seguito alcune testimonianze di aspiranti scrittori che hanno frequentato il nostro centro:
Giulio, 30 anni, agricoltore: avevo organizzato un giveaway regalando una copia del mio ultimo libro, ma un grande figlio di put… lettore l’ha stroncato sul suo blog. Avevo somatizzato così tanto che mi ammalavo di continuo. Poi, per fortuna, ho scoperto il CRAS. Da allora la mia vita è cambiata: ho persino letto un libro. Intendo un libro che non fosse mio!
 
Donata, 26 anni, maestra d’asilo: mi prendevano in giro. Dicevano che non sapevo usare la punteggiatura, che, mettevo le virgole a cazzo di, cane. Ma il mio saggio storico, ambientato in Calabria, per me restava, un capolavoro, diciamo. Fortunatamente, adesso svolgo una professione in cui l’italiano non, serve, a una sega: lavoro nel marketing, grazie al CRAS!
Se ti senti frustrato per i tuoi insuccessi in ambito letterario, contatta il Centro di Recupero Autori Stroncati. Scoprirai un mondo di gente che tornerebbe a rivolgerti il saluto, se solo la smettessi di rompergli i coglioni.

25 Commenti

  1. Fighissimo! Anch'io voglio iscrivermi al CRAS. Ci sono promozioni per il mese entrante? Prove gratuite? Compri tre paghi due a rate? Opportunità di sfogarsi menando il mega cazzuto direttore marketing della filiale di Torino che non soddisfatti del risultato?

  2. Ma perché così tanta gente vuole scrivere per forza? Va bene, se ne ha voglia lo può fare benissimo, però non deve rompere se poi nessuno lo legge! Il bello è che, mi risulta per conoscenza diretta, chi vuol pubblicare il proprio lavoro non ha mai letto quello degli altri,e non ha mai neanche letto i grandi autori!

  3. Mi è sembrato noioso e faticoso da leggere: il continuo uso dei doppi sensi, a partire dai nomi dei capitoli, ha completamente sviato la mia attenzione dalla trama. Non credo che riuscirei ad arrivare alla fine. Sorry.

  4. E di cosa ti scusi? 🙂
    Il rischio degli estratti gratuiti è quello di non dare una visione d'insieme, in realtà gradualmente il tono diventa più drammatico con gli evolversi degli eventi. Mi piacerebbe mandarti un singolo capitolo della seconda parte del libro per renderti l'idea di quello che voglio dire.
    Però ne prendo nota, apprezzo la schiettezza del tuo commento e posso capire che un certo tipo di registro possa infastidire alcuni lettori (spero non tutti).
    Grazie

  5. Guarda, la tua risposta è così garbata che me lo compro ugualmente il tuo libro. E mi costringerò ; ) pure a leggerlo! In effetti sono stata un po' affrettata a giudicare dal solo estratto. Spero di ricredermi allora.
    Cià.

    • Il mio obiettivo non era quello di arrampicarmi sugli specchi cercando di giustificare scelte che non hai apprezzato, bensì motivarle (motivo sempre a fondo le critiche ai lavori altrui, per questo ti ho chiesto subito chiarimenti su quel "noioso").

      Se i primi capitoli non ti sono piaciuti, dubito che il resto della storia potrà interessarti. Ti spiego il motivo. La parte iniziale del romanzo, che tratta di un dramma con un registro linguistico che varia dall'aulico al terra-terra (è su questo che baso il mio modo di fare umorismo, più che sui giochi di parole. Ed è quello che faccio ogni giorno nel mio blog) è un condensato di tutte le situazioni assurde, drammatiche o demenziali in cui i personaggi si troveranno per tutto l'arco della narrazione. Si tratta di una sorta di "filtro": come è scritto nella quarta e nella presentazione web del libro, credo che i lettori che apprezzeranno l'incipit ameranno il resto della storia.

      Apprezzo il tuo parere, per me questi feedback sono importanti in quanto mi fanno capire che, magari, le idee e le sensazioni che vorrei trasmettere vengono percepite in modo differente. E questa è quasi sempre responsabilità dell'autore.

      Chiaro che, se tra un mese o tre anni dovessi ricevere 99 stroncature su 100 commenti, anche le mie scelte fatte con il massimo della razionalità se ne andrebbero al diavolo.

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