lunedì 30 dicembre 2013

Cavie umane

Io non sono come lui.

Mentre in Europa si mettono i primi paletti alla sperimentazione animale, il Governo italiano ha preparato un decreto legislativo sulla vivisezione che, a metà gennaio, potrebbe restituire ai nostrani assassini e torturatori di esseri senzienti la libertà di fare ciò che vogliono.

lunedì 23 dicembre 2013

L'atteggiamento di uno scrittore è importante

Ignorare qualsivoglia tecnica narrativa non basterà a rendervi scrittori di successo. Dovete essere convinti del vostro talento, emanare carisma e competenza da ogni profilo social affinché la plebaglia dei lettori vi ritenga credibili. Dal momento della pubblicazione della vostra prima opera vi ritroverete davanti gente con la puzza sotto il naso, critici improvvisati pronti a mettervi alla gogna per un pugno di refusi. Ma voi valete, ne siete ben consci, quindi non c'è alcun motivo al mondo per cui dovreste starvene zitti mentre qualcuno cerca di demolire la vostra luminescente immagine a colpi di Zingarelli. Ecco alcuni consigli su come fronteggiare le accuse più comuni da parte di questi stolti talebani della letteratura:

giovedì 12 dicembre 2013

L'irresistibile refusite dei giornalisti ANSA


Ho sempre avuto un debole per gli articoli di ansa.it, spesso affetti da S.R.S. (Sindrome da Retorica Spicciola) o R.C.A. (Refusite Cronica Acuta).

Oggi ho avuto la fortuna di imbattermi in questa perla che rasenta il capolavoro assoluto. Analizziamola insieme.

TITOLO: Getti di vapore acqueo da Europa.

No, non si tratta di un errore: Europa, oltre a rappresentare sulla Terra la denominazione di una colonia commerciale cinese, è anche il nome di uno dei tanti satelliti naturali del pianeta Giove.

SOTTOTITOLO: La luna di Giove che un oceano nascosto.

Credo che... qualcosa.

La suggestiva immagine è accompagnata da una didascalia che parla di getti di vapore che si spigionano, e mi ha fatto subito pensare che l'intero articolo potesse spigionare refusi da tutti i pixel. E in effetti il primo capoverso ci introduce Europa, uno delle più grandi e misteriose lune di Giove. Misteriose come la scomparsa della punteggiatura o degli spazi dopo i punti in alcune frasi, nel freddo polo Sud della grammatica italiana.

domenica 8 dicembre 2013

Puzza di zombi


Cari Visitors,

su Pennablu si parla di zombi e io, da buon non morto, ho tenuto a dire la mia sull'argomento.

PS: ci sarebbe anche un generatore di trame zombesche, ma pare che il buon Daniele non si sia accorto che... non stia generando!

Buona lettura.

http://pennablu.it/scrivere-di-zombi/



venerdì 6 dicembre 2013

Il blocco del blogger


È lì, subdolo, che attende il momento buono per balzarti addosso e avvolgere nelle sue vischiose spire quei pochi neuroni residui che custodisci nella scatola cranica. E questo mostro invisibile e anche un po' stronzo mi sta impedendo di fare una delle cose che amo di più, ovvero scrivere.

Nel caso in cui siate messi così male da sentire nostalgia per i miei articoli, sappiate che è questo il motivo per cui da ben undici giorni non si vedevano nuovi post su Obbrobbrio.

Cari Visitors, lungi da me l'idea di abbandonarvi, vi invito a fare una capatina in questo tristo luogo virtuale domenica prossima, preferibilmente armati.


lunedì 25 novembre 2013

Come realizzare un format televisivo di successo


  1. Scegliere la forma d'arte da umiliare;
  2. formare una giuria di imbecilli pseudocompetenti;
  3. selezionare alcuni casi umani che faranno da concorrenti;
  4. pubblicizzare l'evento in modo massivo;
  5. lasciare che il bla bla dei detrattori faccia il resto.

martedì 19 novembre 2013

Generatore di scene erotiche



Cari Visitor,

in questo periodo io e la Dott.ssa De Pedantis ci stiamo deliziando con la lettura di un tremendo romanzo pseudoerotico, la cui fascetta recita: "il libro che tutti vorrebbero possedere". La quarta di copertina, manco a dirlo, sostiene che questo libro supera le 50 sfumature, e di molto.
Dato che il prossimo capitolo del corso "Scrivere di merda" parlerà della narrazione di scene piccanti, abbiamo pensato di offrirvi un piccolo antipasto: il generatore di scene erotiche.
Cambiano i soggetti, cambiano gli accessori, ma la costante di tutte le scene erotiche di tutti i romanzi più "spinti" è solo una: la commistione di piacere e dolore.

Buon divertimento col generatore. Ricordate che potete creare una nuova frase premendo F5.




mercoledì 13 novembre 2013

Lettera a Michele Brambilla

http://www.lastampa.it/2013/11/11/cultura/tuttolibri/fabio-il-volo-del-successo-VtgYtNpLh6Hhhyf0NSAgPJ/pagina.html

Egregio Dott. Brambilla,

sono un lettore qualunque che, grazie a un'amica, è venuto a sapere del Suo articolo intitolato "Fabio, il Volo del successo". In sostanza, Lei definisce rosiconi i detrattori delle opere di Fabio Volo, in quanto ai critici e agli scrittori di minor fortuna - vale a dire quasi tutti gli scrittori - uno che vende sei milioni e mezzo di copie provoca il mal di fegato. 

lunedì 11 novembre 2013

Opinioni obbrobriose sul self-publishing


Carissimi Visitors,

che ci crediate o meno, a qualcuno interessa ciò che penso su autori e opere autopubblicate. Quel qualcuno è il buon Daniele Imperi, che ha voluto mettere a repentaglio le acque chete del suo interessante blog sulla scrittura Pennablu concedendomi la parola.

Questo è il link all'articolo: http://pennablu.it/lo-spauracchio-delle-recensioni/

Buona lettura.

giovedì 7 novembre 2013

I dieci tipi più comuni di self-autori


Non ho niente contro gli autopubblicati, l'ho già detto e lo ribadisco prima che qualcuno mi piazzi un'autobomba sotto il post. E non ho niente contro l'editoria tradizionale, nonostante molti "addetti ai lavori" mi considerino una sorta di paladino dei selfpubbliconi, solo perché ho fatto notare in giro che è inutile prendersela con Amazon se i loro affari non vanno come dovrebbero.

Fatta questa piccola premessa, mi accingo a parlarvi dei tipi di autori nei quali mi sono imbattuto da quando, armato di ebook reader e tanta curiosità, ho iniziato a leggere le opere di aspiranti scrittori semisconosciuti che hanno deciso di pubblicare e promuovere da soli i propri scritti.

martedì 29 ottobre 2013

Pagare per farsi pubblicare





EDIT: l'articolo al quale mi riferisco nel post è questo: http://www.scrivo.me/2013/10/27/alberto-moravia-gli-indifferenti/ e ne sono venuto a conoscenza grazie a Bookblister e a Giramenti

Scrivo.me, il portale del pop-publishing del Gruppo Mondadori dedicato alla scrittura e alla pubblicazione digitale, esordisce nel mondo del web con un articolo dedicato a Moravia, che ha iniziato a pubblicare rivolgendosi a uno stampatore che intascò l'equivalente di quattromila euro attuali.
Nel post si parla di autopubblicazione. Io leggo editoria a pagamento.

domenica 27 ottobre 2013

Dieci motivi per cui odio le copywriter



  1. I loro occhiali del cazzo;
  2. i loro occhiali del cazzo;
  3. i loro occhiali del cazzo;
  4. i loro occhiali del cazzo;
  5. i loro occhiali del cazzo;
  6. i loro occhiali del cazzo;
  7. i loro occhiali del cazzo;
  8. i loro occhiali del cazzo;
  9. i loro occhiali del cazzo;
  10. i loro occhiali del cazzo.

Ad ogni sedicente copywriter (pare sia diventata di colpo la professione più gettonata del web) di sesso femminile, corrisponde una foto con occhiali dalle enormi lenti e dalla montatura scura, preferibilmente nera come i grassetti con cui ammorbano pagine e maroni. 

Bene, cari Visitors, i miei due minuti d'odio domenicali si esauriscono qui.

Stay tuned, statt bbun.

martedì 22 ottobre 2013

"Domani sarà un giorno migliore" di Francesco Merlin



Carissimi Visitors,

siamo stati tacciati così spesso di essere solo degli squallidi criticoni, gente priva di rispetto per gli artisti della penna che sognano un futuro da scrittori di successo, che da oggi cercheremo di guardare il lato positivo in tutto. Persino in "Domani sarà un giorno migliore" di Francesco Merlin.

domenica 20 ottobre 2013

Su festival letterari ed altri obbrobri

Cari Visitors,

Si fa un gran parlare di crisi dell'editoria, addetti ai lavori e sostenitori del self-publishing si scannano a vicenda nel web litigandosi le briciole (o il capezzale) degli ultimi lettori presenti in Italia. Gli uni rinfacciano agli altri che l'autopubblicazione non ti rende uno scrittore e che la mancanza di un filtro editoriale ha creato un mercato della monnezza letteraria. Gli altri replicano rinfacciando il fatto che in libreria ci siano Moccia e Fabio Volo. Fabio Volo e Moccia. Sempre e solo loro due.

venerdì 18 ottobre 2013

Il vero futuro dell'editoria


Questo è un guest post molto particolare. John Cialtron, infatti, viene dal futuro. Un futuro non molto lontano, quello del web 3.0. Gli abbiamo chiesto di illustrarci, in anteprima mondiale, quale sarà il vero futuro dell'editoria. A lui la parola.

martedì 15 ottobre 2013

Cosa dicono di noi



Cari Visitors,

dopo un pranzo molto pesante, io e la Dott.ssa De Pedantis abbiamo deciso di aggiungere una sezione a questo sito. Si tratta della pagina "Dicono di noi" , che sarà raggiungibile da un apposito link nella parte alta del blog. 

Lasciare che certe perle andassero perse nel web-dimenticatoio sarebbe stato... da denuncia!

Fine del comunicato.

domenica 13 ottobre 2013

Il Signor Scrivoavventura


Qui comincia la sciagura
del signor Scrivoavventura,
che realizza un manoscritto
perché è in mora con l'affitto.

sabato 12 ottobre 2013

Si sta come su Feisbuc d'Obbrobbrio i post

Giuro, è l'ultima volta che torno sulla questione. E' che a volte mi lascio prendere la mano e il lit-blog si trasforma, come per magia, in un lite-blog.

Dopo la diatriba con la scrittrice A.C. (cazzo, ha le mie stesse iniziali!) vengo menzionato su Twitter da un individuo il cui volto sarà coperto, in questa sede, da un'immagine di Topo Gigio. Presto scoprirete il motivo.

giovedì 10 ottobre 2013

Spiegone

Fan di una scrittrice stroncata protestano contro Obbrobbrio

Una delle osservazioni che gli autori dei libri recensiti sul mio blog e i loro amichetti mi fanno più spesso è "sei tanto bravo a criticare, chissà perché non hai mai pubblicato nulla".

martedì 8 ottobre 2013

Piccola storia di una censura



Cari Visitors,

lungi da me volervi tediare più del solito, ci tengo a raccontarvi una breve storiella. Breve come può esserlo solo un elenco puntato.

lunedì 7 ottobre 2013

Questo blog ha grossi problemi


Poi è successo questo, beneamati Visitors. Facebook ritiene la pagina Fan di Obbrobbrio simile a quella della Meloni. Non l'abbiamo presa per niente bene. 

domenica 6 ottobre 2013

Il correlativo oggettivo


Cos'è il correlativo oggettivo? Eliot lo definiva una serie di oggetti, una situazione, una catena di eventi pronta a trasformarsi nella formula di un'emozione particolare. Andrea Mucciolo dice che consiste nell’esprimere delle emozioni, dei sentimenti, non attraverso l’uso di banali parole, ma tramite la visione di un oggetto concreto (ma dice anche che per pubblicare con lui dovete acquistare delle copie del vostro stesso libro).

mercoledì 2 ottobre 2013

Come recensire un pessimo libro senza urtare la sensibilità dell'autore

Mea culpa,
mea culpa,
mea maxima culpa.












Cari Visitors,

criticare il libro di un autore esordiente è un po' come giocare a pallone in una cristalleria. L'esordiente medio è sicuro di sé, è convinto di aver scritto un capolavoro. Tessetene le lodi e gli starete simpatici. Iniziate a trovar difetti e ai suoi occhi sarete il classico tizio che non ne capisce un cazzo. Lui è l'artista che ambisce al successo, voi i consumatori di pagine stampate con la facoltà di consentire o meno che questo sogno si realizzi.

lunedì 30 settembre 2013

Aura Conte e la condanna della critica

Dei lettori torturano uno scrittore emergente

ATTENZIONE: 
per rispetto nei confronti delle nuove leve della letteratura mondiale, nel seguente articolo utilizzerò un registro linguistico commisurato alla competenza lessicale della parte lesa. Nessun congiuntivo è stato ferito durante la stesura di questo post.

giovedì 26 settembre 2013

"Tempo di uccidere" di E. Flaiano


"ERO meravigliato di esser vivo, ma stanco di aspettare soccorsi. Stanco soprattutto degli alberi che crescevano lungo il burrone, dovunque ci fosse posto per un seme che capitasse a finirvi i suoi giorni. Il caldo, quell'atmosfera morbida, che nemmeno la brezza del mattino riusciva a temperare, dava alle piante l'aspetto di animali impagliati".

Era il 1946 quando Ennio Flaiano, contravvenendo ai canoni dell'imperante neorealismo, realizzò questo piccolo capolavoro della Letteratura destinato a vincere il Premio Strega l'anno successivo. Vi confesso, cari Visitors, che si tratta di uno dei miei libri preferiti.

mercoledì 25 settembre 2013

Doctor sleep


Danny è tornato. Con la sua luminescenza, con il suo ditino che più di una volta ho sognato di amputare con una cesoia. E la fumosa - si spera non quanto il romanzo - copertina di "Doctor Sleep" ha già fatto il giro del Mondo, con la promessa di infondere ancora una volta terrore e inquietudine nel lettore. Il primo spavento l'ha offerto senza dubbio il prezzo dell'ebook, intorno ai tredici euro.
Le anteprime sulla trama non mi hanno per niente impressionato. La tribù di True Knot, gironzola per le strade in cerca di cibo. Chissà se anche loro si fingono storpi. Anche loro, in apparenza, sono innocui. In realtà si nutrono di una sostanza prodotta dai bambini con lo shining in dotazione quando vengono torturati. Insomma, non sembra molto più macabro del cibarsi di animali e derivati. Fatto sta che il buon Danny, che ora è diventato un quarantenne alcolizzato, dovrà difendere la dolce Abra - ragazzina dal notevole shining - dall'orda di cattivoni. 

Io, che non sarò mai uno scrittore di talento e tantomeno di successo, avrei riservato a "The Shining" un sequel diverso. Eccone la trama:

Danny è uno squattrinato venditore di polizze assicurative. In un giorno d'inverno si reca a casa di una sua cliente, un'infermiera cicciona, scoprendo che la donna tiene in ostaggio il minchione che canta Gangnam Style, avendolo scambiato per l'indonesiano che ha comprato l'Inter. Nel tentativo di liberarlo, Danny si fa scoprire dalla crudele rapitrice, che cerca di ucciderlo offrendogli un palloncino. Danny riesce a fuggire, mentre il povero tizio di Gangnam style viene ritrovato, ormai cadavere, dalla polizia. Danny viene arrestato con l'accusa di omicidio, e in carcere incontra uno strano ammaestratore di topi e un nero alto due metri e ottanta con l'hobby di vomitare insetti. Ingiustamente condannato alla sedia elettrica, Danny esprime un ultimo desiderio: quello di poter infilare il suo famoso indice nel deretano di Tom Hanks.


domenica 22 settembre 2013

Campagna iscrizioni oBBroBBrio. Promo #1


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venerdì 20 settembre 2013

L'arco di trasformazione del personaggio


In qualunque storia che si rispetti il protagonista deve evolversi, far tesoro delle proprie esperienze e realizzare che, fino a due giorni prima, è stato un coglione. Non chiedetemi il motivo. Deve succedere.
Pensate al Derek Vinyard che, dopo aver trascorso qualche annetto in carcere per aver ammazzato i due neri che volevano rubargli l'auto, decide di metter da parte il Mein Kampf e di abbracciare la causa della fratellanza tra le razze. Pensate alla Pretty Woman che comprende, chissà perché, che prostituirsi non è soddisfacente quanto sposare un ricco magnaccione.

mercoledì 18 settembre 2013

Cinque valide ragioni per smettere di scrivere


Credo che ognuno abbia diritto a scrivere un libro. Se tale privilegio venisse riconosciuto soltanto ai Beckett in erba, ammesso che ce ne siano, per estensione dovremmo negare la facoltà di fare sesso a chiunque non sia in grado di garantire prestazioni di livello siffrediano.

domenica 15 settembre 2013

L'ultima strega. E speriamo lo sia davvero.

(immagine scroccata da amazon.it)

Ci sono libri che risvegliano in noi l'amore per la lettura, quel genuino desiderio di lasciarci rapire dalle parole. Non è il caso de "L'ultima strega", racconto il cui livello si può intuire già dalla discutibile punteggiatura e dagli avverbi utilizzati nella sua sinossi:

"La maledizione di una strega sconvolge la vita tranquilla di un paese, dove la mentalità radicata in profondi valori religiosi,si scontra improvvisamente con credenze antiche e superstizioni apparentemente innocue".

domenica 8 settembre 2013

Ho visto cose...



Ci sono più editor che scrittori e più scrittori che lettori. Quello che gira intorno al prodotto-libro è un mercato davvero bizzarro e, da quando ne ho sbirciato per la prima volta il "dietro le quinte", con l'ingenuità dell'ultimo arrivato ho spesso pensato che fossero tutti matti.

mercoledì 28 agosto 2013

Dietro le linee nemiche


Cari Visitor,

se neanche la lunga attesa dopo l'ultimo post è servita a farvi dimenticare questo blog, il materiale che io e la mia collaboratrice Dott.ssa De Pedantis stiamo per diffondere si rivelerà il deterrente definitivo.

Ebbene, stiamo per iniziare una lunga e rischiosa ricerca sociale che ci porterà a sporcarci le mani nei bassifondi della rete, per conoscere personaggi davvero poco raccomandabili. Tale impegno ci garantirà un premio Nobel e un paio di apparizioni in "Porta a Porta", sulla poltroncina di Crepet.

Il primo passo sarà lo studio di un soggetto che prolifera nel sottobosco di chat e social network: il morto di figa.

Per studiarlo avremo bisogno di un'esca umana e di un paio di collant. Per quale motivo? Lo scoprirete presto.

PS: Weber ci fa una pippa.


domenica 21 luglio 2013

Le dimensioni non contano

Un vero scrittore di merda non dovrebbe porsi troppi problemi riguardo alle incongruenze relative a tempo e spazio. Siete artisti, concedetevi ogni tipo di licenza perché tutto - o quasi - vi sarà condonato.

lunedì 15 luglio 2013

E.A. Poe meets Federico Moccia


Scusami se ho un gatto nero

Marco e Grazia, sposati da anni, vivono un momento di crisi. I loro animali domestici ne fanno le spese, dovendo sopportare quotidiane scenate fatte di urla isteriche e porte sbattute. Pluto, l'adorabile gattone nero che Marco salvò in un giorno di pioggia, ne risente più di tutti e il suo mantello si ricopre di forfora da stress. 
Il demone dell'alcool si impadronisce di Marco, il cui rancore nei confronti di Grazia è ormai fuori controllo: l'uomo, infatti, per ben due giorni non condivide video di Biagio Antonacci sul diario Facebook di sua moglie.

sabato 13 luglio 2013

Diventa il cerbero di te stesso


Presentiamo oggi il libro "Diventa il cerbero di te stesso", di Nicholas 2.0 Pallon, esperto di Socialwebmarketing e di Cippacontentmerchandising. Si tratta di un manuale - spiega Pallon - rivolto a coloro i quali vogliono liberarsi dal demone della distrazione sfruttando al centodieci percento la propria produttività.

domenica 23 giugno 2013

Un momento di forte commozione


Il "Foie gras" (fegato grasso) rappresenta una delle usanze alimentari più barbare. Per chi non lo sapesse, trattasi di fegato di anatra o di oca ingrossato tramite alimentazione forzata. E' una vera e propria tortura che rende l'addome degli animali così gonfio da impedirgli di camminare. La morte avviene prematuramente, per lesioni interne.
L'UE, sempre così dannatamene sensibile nei confronti dei diritti degli animali, si preoccupa esclusivamente dei tempi di macellazione, che devono avvenire prima che le carni diventino pericolose per la salute umana.

Meno male, però, che di tanto in tanto anche qualche umano ci lascia le penne.

Addio James, non mi mancherai.


sabato 25 maggio 2013

Ansa e l'overdose di retorica


Cari Visitor

avevo in mente un post sugli eccessi di retorica nel giornalismo, quando mi è capitato sotto gli occhi questo meraviglioso articolo dell'inviato Ansa Adolfo Fantaccini.

L'incipit è da K.O. tecnico:
La notizia della positività di Danilo Di Luca a un controllo antidoping al quale é stato sottoposto il 29 aprile, cinque giorni prima della partenza del 96/o Giro d'Italia da Napoli, è arrivata in un giorno senza ciclismo. Di freddo e di neve. Quello che doveva essere il giorno del Gavia e della Cima Coppi sullo Stelvio, si é trasformato in un viaggio all'inferno senza ritorno. Un brutto sogno che diventa incubo, rendendo ancora più triste la fine ingloriosa di una carriera piena di ombre che oscurano le luci.
Invitandovi a leggere questo piccolo capolavoro di giornalismo spicciolo, concludo dicendo che  domani si tornerà a parlare di ciclismo, della maglia rosa di Nibali, e nessuno si ricorderà più degli articoli di Fantaccini.

giovedì 9 maggio 2013

Obbrobbrio chiude



Cari Visitor,
a volte - le cinture nere di socialwebmarketingdistaminchia insegnano - per attirare l'attenzione del pubblico occorrono titoli a effetto. E voi siete alla ricerca di robaccia sensazionalistica, siete dei dannati sciacalli.
No, non vi state liberando di Obbrobbrio. Preparatevi psicologicamente a una nuova valanga di post noiosi, inutili, irriverenti.

In fede, 

il vostro peggior amico.



martedì 16 aprile 2013

Racconti di merda 2013: il vincitore!



Siamo lieti di presentarvi il racconto che ha trionfato nella prima edizione del prestigioso concorso "Racconti di merda". The winner is... Immature Karl! Vi proponiamo questa indimenticabile opera - che non avrebbe sfigurato tra i "Racconti della percezione" - prima di commentarla, affinché possiate apprezzarne anche voi l'inestimabile bruttezza.

Buona lettura.
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