mercoledì 28 novembre 2012

Pipponi mentali sull'uso degli avverbi


Cari Visitors,

ho scritto un articolo semiserio sull'uso e l'abuso degli avverbi di modo nella scrittura. Vi invito caldamente, appassionatamente, immediatamente, serenamente a leggerlo sul blog "Penna Blu".

Ecco il link al post: http://pennablu.it/avverbi/


 Buona lettura!


venerdì 23 novembre 2012

Generatore trame di libri Fantasy

Cari Visitors, ecco a voi un generatore di trame fantasy. Vi avviso: a causa di un piccolo bug, il generatore di tanto in tanto spara qualche parolaccia. Spero che i vostri animi casti e puri vorranno perdonarlo.





clicca QUI per leggere una nuova trama



domenica 18 novembre 2012

La costruzione del personaggio


Prima di metterci al lavoro sulla stesura della nostra orrida storia è necessario scegliere il cast che la intepreterà. E' chiaro che per il ruolo di protagonista i vostri pruriginosi istinti di scrittori alle prime armi vi porteranno a essere tentati di cadere nell'autobiografia, ma non sarà di certo il sottoscritto a spingervi a desistere. La parte più difficile arriverà nel momento in cui deciderete di creare dei personaggi che siano in parte - o del tutto - alieni dal vostro egocentrismo del cazzo.
Un approfondito lavoro preliminare sulle peculiarità della gentaglia virtuale o reale che farà parte del vostro racconto vi aiuterà a non piantarvi come degli impediti a metà della pagina tre, e a rendere la vostra bozza meno ostica da riscrivere e revisionare.
Che vi piaccia o meno, sul comportamento dei personaggi non si può improvvisare. Dovete conoscerli a fondo, e sono convinto che potrete ottenere ottimi risultati con il metodo che sto per proporvi.
Alla fine di questo post troverete una scheda da stampare e compilare a mano. Non azzardatevi a iniziare la scrittura del vostro racconto senza aver compilato ogni campo: oltre a portar sfiga, il mancato completamento di una o più schede costituirebbe il chiaro sintomo del fatto che conoscete il vostro personaggio quanto Biscardi conosce il congiuntivo.
Il metodo è consigliato anche per chi ha già una storia in cantiere, in quanto può aiutarlo a porsi domande sui dialoghi, sulle azioni e sui tremendi crimini commessi dai propri personaggi.

Cosa aspettate? Provate questo metodo e fatemi sapere!

Per scaricare la scheda, cliccate QUI

mercoledì 14 novembre 2012

Fantasy... privi di fantasia?




Copincollo da Wikipedia:

Il fantasy (termine mutuato dalla lingua inglese) è un genere letterario sviluppatosi dalla seconda metà dell'ottocento, i cui elementi dominanti sono il mito, il soprannaturale, l'immaginazione, l'allegoria, la metafora, il simbolo e il surreale. In questo filone rientrano quelle storie di letteratura fantastica dove gli elementi fantastici non vengono spiegati in maniera scientifica.

Ma se l'elemento dominante dovrebbe essere l'immaginazione, per quale motivo nel 99% delle quarte di copertina leggo sempre dei soliti elfi del cazzo, druidi, draghi o vampiri protagonisti dell' "eterna lotta tra il bene e il male?"

Porgo questa domanda perchè mi ero fermato a Tolkien e Stoker (che ho adorato). Prontissimo a liberarmi dei pregiudizi nel caso in cui qualcuno mi dimostri che le mie constatazioni sono errate.



sabato 10 novembre 2012

Storie di ordinaria gattofilia



L'amica di blog e commentatrice compulsiva di "Obbrobbrio" Biancaneve ha pubblicato sul suo blog animalista e antispecista "Il Dolce Domani" il racconto delle vicessitudini che mi hanno portato a innamorarmi follemente dell'esserino peloso che vedete nella fotografia in alto.

Si tratta di una storia travagliata, fatta di momenti di felicità, ma anche di paura e profonda tristezza.

Se avete voglia di leggerla, vi invito a cliccare QUI.

A presto!



martedì 6 novembre 2012

Notizie dal fronte



Quello che vedete nella foto è un mio prezioso aiutante. Chiaro, non è fondamentale quanto la mia amorevole compagna-assistente Tourette, che ogni sera si prende la briga di leggere i miei obbrobri letterari commentando le boiate partorite dalla mia mente, ma fa il suo sporco ed efficacissimo lavoro.

Si tratta, come avrete senz'altro intuito, di un comune timer da cucina dalle fattezze polliche. Mi consente di scrivere utilizzando la cosiddetta "tecnica del pomodoro". Tale tecnica, consigliatami da un amico che - come il sottoscritto - sta partecipando al "NaNoWriMo", consiste nel far partire un conto alla rovescia di venticinque minuti, durante i quali non si deve fare altro fuorchè SCRIVERE. Niente internet, niente telefonate, niente masturbazione. Trascorso questo tempo, avremo cinque minuti di pausa per poter controllare se Tizio ha commentato la nostra foto con lo spogliarellista nigeriano pubblicata su Facebook, fare la popò o ingozzarci di pringles. Quando il timer sancirà la fine del nostro break, di nuovo al lavoro per venticinque minuti, al termine dei quali potremo goderci una pausa più lunga.
Sarà che questa sfida con me stesso mi sta coinvolgendo a fondo, ma questa tecnica del pomodoro ha sinora funzionato alla grande e mi sento di consigliarvi di provarla, applicandola a un qualsiasi tipo di lavoro nel quale vogliate essere meno pipparoli e più produttivi.

Che dire, il Mese della Scrittura mi sta massacrando in positivo. Per raggiungere le fatidiche cinquantamila parole entro la fine di novembre bisogna mantenere una media piuttosto alta - quasi millesettecento parole al giorno - che ad oggi son riuscito a rispettare nonostante impegni lavorativi, rotture di balle dovute a imprevisti vari e necessità di vivere qualche attimo di socialità a computer spento.

Purtroppo per Voi, miei cari Visitors, i miei post su questo blog NON mancheranno.

Sull'esperienza del NaNoWriMo scriverò un articolo raccontandovi le mie impressioni, anche se so bene che non ve ne frega una cippa. Dovete capire che probabilmente non supererò la sfida e devo affrettarmi a parlarne prima di gettare la spugna, altrimenti non potrò fare il figo.


PS: un doveroso ringraziamento alla mia graziosa collaboratrice, la felide Miagolina, che ogni due minuti sente la necessità di camminare sulla tastiera del mio notebook. Lo fa senza dubbio per incrementare sto' maledetto wordcount, di cui ormai anche il sottoscritto è schiavo.




Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...