mercoledì 31 ottobre 2012

NaNoWriMo: una sfida con se stessi


Prima di tutto, mi urge comunicarvi che mancano solo poche ore alla partenza: dovete darvi una mossa.

Scrivere cinquantamila parole in un mese. E' la sfida in cui si cimentano i partecipanti al NaNoWriMo, il mese della scrittura. E' un'iniziativa molto interessante, sia  per coloro i quali non hanno mai scritto un racconto pur avendolo sempre desiderato, sia per chi è già nel tunnel della scrittura e beneficerà senza dubbio di questo impegnativo esercizio.

Avevo giurato a me stesso che non avrei partecipato, in quanto tra mille grattacapi sono bloccato da mesi nella riscrittura di un racconto lungo a cui tengo particolarmente. Ma l'entusiasmo - si sa - è più contagioso dell'influenza, e gli articoli pubblicati dai blogger Daniele Imperi e Salomon Xeno  hanno sciolto in me ogni resistenza.

Non so se riuscirò a vincere la sfida, ma voglio provarci. Forza, iscrivetevi anche voi, luridoni che non siete altro.


Sito ufficiale del concorso: www.nanowrimo.org



giovedì 25 ottobre 2012

La donna immobile



Ecco il primo racconto ispirato all'Ispettore Fritz, che ho presentato nel precedente articolo. 
Buona lettura.

Una rumorosa BMW d’epoca si fermò in prossimità dell’entrata del negozio, parcheggiando in doppia fila. La portiera si aprì, e una lunga scarpa a punta color marroncino toccò il suolo.
«Ciao, amigo mio» disse il sorridente parcheggiatore abusivo senegalese, avvicinandosi all’Ispettore Fritz. Questi frugò con entrambe le mani nei tasconi del suo lungo impermeabile beige, estraendone un cumulo di fiammiferi, involucri colorati di caramelle ormai fuori commercio, scontrini e qualche centesimo.

mercoledì 24 ottobre 2012

L'Ispettore Fritz


Dimenticate la monolitica, professionale seriosità di Derrick. Questo Fritz è un osso duro, un uomo che sta alla giustizia e al dovere come Biscardi sta all'italiano.

venerdì 19 ottobre 2012

Come guadagnare con il proprio blog


Ma andate a cagare, va'...

coi vostri inglesismi da venditori di fumo
coi vostri "infoprodotti" e le vostre "infografiche" che potete infilarvi nel culo
col vostro agire da mercenari della rete
coi vostri sorrisi ebeti e il vostro atteggiarvi a briatori di sto' cazzo
con la vostra povertà di argomenti e contenuti.

Dedicato a chi, non avendo una mazza da offrire, cerca di vendere l'illusione di poter offrire.




martedì 16 ottobre 2012

M - il mostro di Dusseldorf

Germania, 1931. Un impiegato del catasto di Dusseldorf viene accusato dell'omicidio e dello stupro (in ordine cronologico) di una teenager. A incastrarlo, una "M" sul suo giaccone comprato dai cinesi, scritta col gessetto per risparmiare sulle targhette con le taglie, ma che coincide sfortunatamente con l'iniziale del suo nome e del suo cognome: Michele Misseri. Da quel momento, al nostro eroe non resterà che attuare una linea difensiva degna del peggior Taormina: in primis confesserà l'omicidio, poi ritratterà accusando del delitto quel cesso di sua figlia, poi Pippo Franco, la Franzoni, gli alieni, la Sampdoria e persino te. Il processo sommario sarà tenuto presso un circolo di alcolisti anonimi nelle basse veronesi, e vedrà l'impavido Michele monologare confidando in una riduzione di pena nel caso in cui la proposta di abbassare la soglia della maggiore età proposta da Cicchitto verrà accolta, e rivelando alla giuria l'origine del suo orribile cappello. Un film per tutti, grandi e piccini, che vi farà riflettere su quanto sia anonima la vostra vita da incensurati.

venerdì 12 ottobre 2012

10 validi motivi per non fare figli


Dopo l'ennesima accesa discussione con un mio amico che ritiene la discendenza un dovere di ogni essere umano che non voglia considerarsi un fallito (motivandolo con vaneggiamenti di vago sentore religioso) ho deciso di buttar giù un decalogo sui motivi per cui, secondo me, non ha senso dare un seguito all'unica specie vivente eco-incompatibile sulla faccia della terra.


  • Mettere al mondo un nuovo essere umano  incrementa il surriscaldamento terrestre, l'uccisione di animali, il traffico e la disoccupazione. Tutto cio' in maniera esponenziale dato che molto probabilmente questa persona si riprodurrà a sua volta;
  • Procreare vuol dire fare un concreto investimento sul proprio fallimento. Non avrai più risorse mentali e materiali da dedicare a te stesso e alla tua crescita culturale e professionale e troverai nel fatto di avere una famiglia a cui badare una giustificazione troppo facile per tutto cio' che non sei riuscito a realizzare nella tua vita;
  • martedì 9 ottobre 2012

    Elementi fondamentali per una storia di successo


    Migliaia di professorini improvvisati hanno pubblicato articoli su come allenare il muscolo della creatività, su come partorire idee vincenti. Partorire? L'impegno nella scrittura è molto più assimilabile a una cagata.
    Pensateci bene: stimolo iniziale, sforzo, soddisfazione finale. Non fa una grinza, vero?
    Detto questo, non voglio tirarvela per le lunghe su come ideare storie. Il numero di storie possibili è finito, e piuttosto limitato. Partite da questo presupposto, guardate le classifiche di vendita e converrete sul fatto che sia meglio gettare la creatività nell'oscuro cesso dell'indifferenza.
    Se volete che il lettore vi prenda sul serio - ammesso che qualcuno vi legga - dovete affrontare una o più delle seguenti tematiche:

    1- DISTURBI ALIMENTARI
    "Una storia che affronta con grande coraggio una tematica delicata". Quante volte avrete letto questa presentazione nelle quarte di copertina o nelle newsletter delle case editrici? Inserire nella vostra storia un personaggio anoressico, bulimico o autolesionista vi aiuterà a convincere la critica che siete degli autori impegnati. 

    2- DISAGIO SOCIALE
    Il disadattato esercita sempre un certo fascino. Se nella vostra storia c'è il cattivone di turno, ricordatevi che siamo in Italia, e che nel suo passato ci dev'essere un evento che l'ha reso stronzo. Alla gente non importa un cazzo del perchè i buoni siano diventati buoni.

    3- AUSCHWITZ
    Solo in Polonia esistevano ben sei campi di sterminio. Ma nel cinema e nella letteratura esiste solo Auschwitz. Rendete il vostro personaggio un ex deportato e i vostri eventuali lettori bagneranno di lacrime le vostre pagine.

    4- STORIA D'AMORE TRAVAGLIATA
    Perchè Sanremo è Sanremo. se i racconti "Harmony" hanno riscosso così tanto successo, è perchè alla gente piacciono molto le storie d'amore. Scopiazzatene una a caso (evitando Romeo e Giulietta, perchè qualche anno fa sono affondati col Titanic) e nessuno se ne accorgerà.

    5- SESSO
    E' bastato sbandierare che le Cinquanta Sfumature di Letame fossero romanzi erotici per far salire alle stelle le vendite dei tre libri di questa saga. Melissa P. ha descritto qualche dozzina di scopate ed è diventata una scrittrice di successo. Tanta gente preferisce i racconti pruriginosi a Youporn. Tenetelo presente.

    Trattate uno o più di questi punti, uniteli alla boia d'un Giuda e il successo sarà vostro. Dell'originalità della trama, dei dialoghi e dello stile non fregherà una mazza a nessuno.

    Ecco alcuni esempi di trame ottenute combinando le tematiche citate:

    "Michael si diverte a stuprare minorenni. Una delle sue vittime, Anna, divenuta anoressica dopo la violenza carnale, scoprirà che il suo carnefice è diventato un pedofilo a causa degli abusi fisici e mentali a cui era sottoposto durante la prigionia ad Auschwitz".

    "Giorgio, un adolescente figlio di genitori opprimenti, sfoga il suo disagio praticandosi dei tagli sulle braccia e portando i capelli alla cazzo. Maria, una trentenne ninfomane, si innamorerà di lui e lo trascinerà in un vortice fatto di dipendenze da droga e sesso. La loro relazione s'interromperà bruscamente a causa della deportazione nazista. Si rivedranno ad Auschwitz, riuscendo solo a dirsi addio".

    Anche stavolta ho un esercizio per voi: provate ad abbozzare delle trame combinando i cinque elementi fondamentali che ho elencato. Impegnatevi a fondo: lo scrivere male potrà cambiare la vostra vita!

    giovedì 4 ottobre 2012

    La peggior morte cinematografica di sempre

    Ero pronto a recensire il capolavoro del cinema italiano  "Alex l'Ariete", quando mi è capitata sotto gli occhi questa vera e propria perla. Si tratta della peggior morte cinematografica di sempre (solo perchè Alberto Tomba non ha continuato a recitare). E' tratta dal film "Kareteci Kız", del 1973, una sorta di "Kill Bill" dei poveri.

    Ecco a voi questo video imperdibile:


    video


    martedì 2 ottobre 2012

    I 5 migliori strumenti hi-tech per scrittori


    Devo ammetterlo: sono un maniaco dell'hi-tech. Questa passione mi ha permesso di stilare una preziosissima lista di prodotti tecnologici che potrà tornarvi utile nel vostro ridicolo atteggiarvi a Ken Follett dei poveri.


    1- PENNA A SFERA
    Comoda, funzionale ed economica, la penna costituisce un'ottimo strumento per la scrittura. Una semplice biro può scrivere per ben tre chilometri!
    N.B.: il pollice opponibile non è incluso.


    2- QUADERNO

    Ne esistono di diversi tipi e spessori. Sono leggeri, facilmente trasportabili e sempre pronti all'uso. Costano meno di un caffè e potranno soddisfare i vostri pruriginosi raptus di scrittura mediocre.
    3- VOCABOLARIO
    Un po' meno portatile del quaderno, un buon vocabolario della lingua italiana vi aiuterà a sciogliere molti dei vostri dubbi lessicali. Un vocabolario dei sinonimi e dei contrari, tra l'altro, vi consentirà di sostituire la parola "borsa" con il termine "giberna" suggestionando i vostri sfortunati lettori.




    4- TAVOLINO
    In un mondo che va sempre più di corsa, un sostegno stabile come quello offerto da sedia e tavolino resta pur sempre l'ideale per chi vuole trascorrere del tempo chino sulle proprie sudate carte. Potrete trovarne a prezzi irrisori presso il più vicino mercatino dell'usato o - se siete proprio dei pezzenti - rubarli a qualche barista sbadato (la carriera di Edward Bunker è iniziata proprio grazie a qualche furtarello).


    5- AMICO IMMAGINARIO
    No, non intendo una musa. L'amico immaginario non deve ispirarvi, bensì assecondarvi. Mostrerà entusiasmo per qualsiasi vaccata partorita dalla vostra mente, e questo sarà uno sprone a portare avanti il vostro hobby preferito.
    N.B: se proprio non riuscite a crearvi un amico immaginario, potete sempre cercare su Ebay. Io ne ho trovato uno alla modica cifra di tre euro (sedia esclusa).







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