giovedì 27 dicembre 2012

Inutili considerazioni sul 2012


Cari Visitors,

Obbrobbrio è nato da circa quattro mesi e, nonostante la canicola sia ormai un lontano ricordo, le mie ascelle sono ancora commosse per il sorprendente numero di visite e commenti ottenuto da questo minuscolo orifizio della rete.

martedì 25 dicembre 2012

Buon compleanno Gesù!


Vi chiedo di chiudere un occhio per eventuali errori o refusi, ma ho scritto e pubblicato questo racconto natalizio da ubriaco. Da buoni cristiani, so che mi perdonerete (cit. Bill Hicks).
Buona lettura!

domenica 23 dicembre 2012

Le 10 cazzate più comuni che un vegetariano deve sopportare



Il luogo comune vuole che i vegetariani vadano in giro per cene e buffet, armati di un kit da esorcista, a ricordare agli onnivori quanta sofferenza c'è dietro un hamburger.

Vi sorprenderà sapere che non conosco alcun vegetariano che possa vantare un bilancio attivo delle rotture di balle, dato che siamo noi in genere a subire delle punzecchiate apprezzabili quanto le battute su Hitler e la bolletta del gas. Vi sorprenderà soprattutto sapere che in genere il vegetariano non ama intraprendere l'annoso argomento, ma glielo tirano fuori dalle viscere coi metodi più subdoli.

Ebbene, ho deciso di stilare un elenco delle dieci boiate più odiose che un vegetariano/vegano deve sopportare nelle occasioni più disparate.

venerdì 21 dicembre 2012

Il monologo interiore



Eccoci giunti al quinto capitolo del nostro corso "Scrivere di merda". Dopo aver trattato l'annosa questione della costruzione del personaggio, immagino siate riusciti a crearne soltanto uno: un tizio, o una tizia, che in qualche modo vi somiglia. Lungi da me volervi salvare dalla trappola dell'autobiografia, devo riconoscere che  un solo personaggio non ci consente di affrontare il tema del dialogo. E' per questo che oggi parleremo del monologo interiore, croce (per chi legge) e delizia (per chi scrive) della narrazione.

giovedì 20 dicembre 2012

Mandorlini e il calcio dei preti

(foto scroccata dal sito scrivonapoli.it)

Lo ammetto: odio il calcio e non lo seguo da almeno dieci anni, ma di fronte a certe notizie non riesco a rimanere indifferente.
Essendo il sottoscritto un terrone trasferitosi a Verona, mi è giunta voce di una sentenza sportiva che mi ha fatto morire dal ridere, cosa da non sottovalutare dato che secondo le fandonie che han messo in bocca ai Maya domani dovrei morire e basta.

Riassuntino: alla domanda posta da un giornalista all'allenatore dell'Hellas Verona Mandorlini, a cui avevano chiesto "che ne pensa dell'odio dei livornesi nei suoi confronti?", il tecnico aveva risposto "orgoglioso di essere odiato".

Ora, lecita o meno tale risposta, la sentenza del Giudice Sportivo in merito alla frase incriminata è stata la seguente: squalifica fino al 31 gennaio 2013, 20mila euro di multa e...

obbligo di ribadire nelle prossime sette interviste pre e post gara di credere fermamente nei valori sportivi


Insomma, obbligo di redimersi. Come quando il prete impone al peccatore confesso di recitare otto Atti di Dolore, cinque Ave Maria e un paio di editoriali di Famiglia Cristiana.

Che dire, a voi i commenti. So solo che non devo assolutamente perdermi le prossime sette interviste di Mandorlini.




mercoledì 19 dicembre 2012

Occhio alle vostre donazioni


Il buonismo natalizio può portare ad azioni sconsiderate. Una di queste, secondo il mio modestissimo parere, è finanziare enti che investono nella sperimentazione sugli animali (leggi ANCHE vivisezione).

domenica 16 dicembre 2012

10 trucchi per un blog di successo

1- Scrivi articoli perfettamente inutili ma con titoli accattivanti (ad es. "10 trucchi per un blog di successo").

2- Abbonda con le liste. E' l'insegnamento più importante dei dieci comandamenti.

3- Rispondi sempre ai commenti: al lettore piace illudersi che la propria opinione interessi a qualcuno.

sabato 15 dicembre 2012

Il mezzo uomo


Dopo "il piccolo lustrascarpe", un altro tenero racconto natalizio per la gioia di grandi e piccini.


«Dai, zio Bob, raccontaci una storia!» dice la piccola Wendy, saltando sulle gambe del terminator. La vecchia sedia a dondolo scricchiola, oscillando in avanti. Anche Daniel, che dal tardo pomeriggio non ha fatto altro che sorvegliare l'albero nella speranza di incontrare Babbo Natale, si avvicina al cyborg associandosi alla richiesta di Wendy. 

giovedì 13 dicembre 2012

Il piccolo lustrascarpe: un racconto natalizio


In questo periodo i racconti di Natale pullulano in rete, e anche Obbrobbrio vuole dare il suo contributo affinchè anche questo oscuro angolino della blogosfera sprigioni atmosfera natalizia.
Buona lettura!


«Dai, zio Johnny, raccontaci una storia!» dice la piccola Wendy, saltando sulle gambe di Rambo. La vecchia sedia a dondolo scricchiola, oscillando in avanti. Anche Daniel, che dal tardo pomeriggio non ha fatto altro che sorvegliare l'albero nella speranza di incontrare Babbo Natale, si avvicina a suo zio associandosi alla richiesta di Wendy.

martedì 11 dicembre 2012

"La religione è un disturbo mentale"



Dopo l'atterraggio del papa con la "pi" minuscola su Twitter e la morte di Schicchi, non potevo esimermi dal trattare un tema che mi sta particolarmente a cuore: quello della religione.

sabato 8 dicembre 2012

Un'importante collaborazione su oBBroBBrio!




Cari Visitors,

è con estrema emozione che posso finalmente annunciare l'inizio di un'importante - e spero fruttuosa - collaborazione con un editor professionista. Non vi nascondo che in questi mesi, pur di mettervi a disposizione un guru della scrittura creativa (ma che cazzo significa, poi?) ho contattato diversi redattori editoriali con l'obiettivo di scegliere tra loro il migliore.

giovedì 6 dicembre 2012

Poste di merda


Qualche mese fa decisi di farmi un regalo, acquistando su ebay una macchina da scrivere del 1924: una Mercedes "Model 4" che avrebbe dovuto somigliare a quella nella foto qui sopra. Avrebbe dovuto, perchè grazie ai meticolosi impiegati SDA ("Sicurezza, Dinamismo, Affidabilità") mi è stata consegnata in queste condizioni:

sabato 1 dicembre 2012

Curve pericolose


Eccoci al secondo racconto che ha come protagonista l'impavido Ispettore Fritz. Questa volta il nostro beneamato sarà impegnato nelle indagini su un misterioso stillicidio di incidenti mortali alle porte di Berlino. Quali insidie si celeranno dietro la curva?

Buona lettura!

mercoledì 28 novembre 2012

Pipponi mentali sull'uso degli avverbi


Cari Visitors,

ho scritto un articolo semiserio sull'uso e l'abuso degli avverbi di modo nella scrittura. Vi invito caldamente, appassionatamente, immediatamente, serenamente a leggerlo sul blog "Penna Blu".

Ecco il link al post: http://pennablu.it/avverbi/


 Buona lettura!


venerdì 23 novembre 2012

Generatore trame di libri Fantasy

Cari Visitors, ecco a voi un generatore di trame fantasy. Vi avviso: a causa di un piccolo bug, il generatore di tanto in tanto spara qualche parolaccia. Spero che i vostri animi casti e puri vorranno perdonarlo.





clicca QUI per leggere una nuova trama



domenica 18 novembre 2012

La costruzione del personaggio


Prima di metterci al lavoro sulla stesura della nostra orrida storia è necessario scegliere il cast che la intepreterà. E' chiaro che per il ruolo di protagonista i vostri pruriginosi istinti di scrittori alle prime armi vi porteranno a essere tentati di cadere nell'autobiografia, ma non sarà di certo il sottoscritto a spingervi a desistere. La parte più difficile arriverà nel momento in cui deciderete di creare dei personaggi che siano in parte - o del tutto - alieni dal vostro egocentrismo del cazzo.
Un approfondito lavoro preliminare sulle peculiarità della gentaglia virtuale o reale che farà parte del vostro racconto vi aiuterà a non piantarvi come degli impediti a metà della pagina tre, e a rendere la vostra bozza meno ostica da riscrivere e revisionare.
Che vi piaccia o meno, sul comportamento dei personaggi non si può improvvisare. Dovete conoscerli a fondo, e sono convinto che potrete ottenere ottimi risultati con il metodo che sto per proporvi.
Alla fine di questo post troverete una scheda da stampare e compilare a mano. Non azzardatevi a iniziare la scrittura del vostro racconto senza aver compilato ogni campo: oltre a portar sfiga, il mancato completamento di una o più schede costituirebbe il chiaro sintomo del fatto che conoscete il vostro personaggio quanto Biscardi conosce il congiuntivo.
Il metodo è consigliato anche per chi ha già una storia in cantiere, in quanto può aiutarlo a porsi domande sui dialoghi, sulle azioni e sui tremendi crimini commessi dai propri personaggi.

Cosa aspettate? Provate questo metodo e fatemi sapere!

Per scaricare la scheda, cliccate QUI

mercoledì 14 novembre 2012

Fantasy... privi di fantasia?




Copincollo da Wikipedia:

Il fantasy (termine mutuato dalla lingua inglese) è un genere letterario sviluppatosi dalla seconda metà dell'ottocento, i cui elementi dominanti sono il mito, il soprannaturale, l'immaginazione, l'allegoria, la metafora, il simbolo e il surreale. In questo filone rientrano quelle storie di letteratura fantastica dove gli elementi fantastici non vengono spiegati in maniera scientifica.

Ma se l'elemento dominante dovrebbe essere l'immaginazione, per quale motivo nel 99% delle quarte di copertina leggo sempre dei soliti elfi del cazzo, druidi, draghi o vampiri protagonisti dell' "eterna lotta tra il bene e il male?"

Porgo questa domanda perchè mi ero fermato a Tolkien e Stoker (che ho adorato). Prontissimo a liberarmi dei pregiudizi nel caso in cui qualcuno mi dimostri che le mie constatazioni sono errate.



sabato 10 novembre 2012

Storie di ordinaria gattofilia



L'amica di blog e commentatrice compulsiva di "Obbrobbrio" Biancaneve ha pubblicato sul suo blog animalista e antispecista "Il Dolce Domani" il racconto delle vicessitudini che mi hanno portato a innamorarmi follemente dell'esserino peloso che vedete nella fotografia in alto.

Si tratta di una storia travagliata, fatta di momenti di felicità, ma anche di paura e profonda tristezza.

Se avete voglia di leggerla, vi invito a cliccare QUI.

A presto!



martedì 6 novembre 2012

Notizie dal fronte



Quello che vedete nella foto è un mio prezioso aiutante. Chiaro, non è fondamentale quanto la mia amorevole compagna-assistente Tourette, che ogni sera si prende la briga di leggere i miei obbrobri letterari commentando le boiate partorite dalla mia mente, ma fa il suo sporco ed efficacissimo lavoro.

Si tratta, come avrete senz'altro intuito, di un comune timer da cucina dalle fattezze polliche. Mi consente di scrivere utilizzando la cosiddetta "tecnica del pomodoro". Tale tecnica, consigliatami da un amico che - come il sottoscritto - sta partecipando al "NaNoWriMo", consiste nel far partire un conto alla rovescia di venticinque minuti, durante i quali non si deve fare altro fuorchè SCRIVERE. Niente internet, niente telefonate, niente masturbazione. Trascorso questo tempo, avremo cinque minuti di pausa per poter controllare se Tizio ha commentato la nostra foto con lo spogliarellista nigeriano pubblicata su Facebook, fare la popò o ingozzarci di pringles. Quando il timer sancirà la fine del nostro break, di nuovo al lavoro per venticinque minuti, al termine dei quali potremo goderci una pausa più lunga.
Sarà che questa sfida con me stesso mi sta coinvolgendo a fondo, ma questa tecnica del pomodoro ha sinora funzionato alla grande e mi sento di consigliarvi di provarla, applicandola a un qualsiasi tipo di lavoro nel quale vogliate essere meno pipparoli e più produttivi.

Che dire, il Mese della Scrittura mi sta massacrando in positivo. Per raggiungere le fatidiche cinquantamila parole entro la fine di novembre bisogna mantenere una media piuttosto alta - quasi millesettecento parole al giorno - che ad oggi son riuscito a rispettare nonostante impegni lavorativi, rotture di balle dovute a imprevisti vari e necessità di vivere qualche attimo di socialità a computer spento.

Purtroppo per Voi, miei cari Visitors, i miei post su questo blog NON mancheranno.

Sull'esperienza del NaNoWriMo scriverò un articolo raccontandovi le mie impressioni, anche se so bene che non ve ne frega una cippa. Dovete capire che probabilmente non supererò la sfida e devo affrettarmi a parlarne prima di gettare la spugna, altrimenti non potrò fare il figo.


PS: un doveroso ringraziamento alla mia graziosa collaboratrice, la felide Miagolina, che ogni due minuti sente la necessità di camminare sulla tastiera del mio notebook. Lo fa senza dubbio per incrementare sto' maledetto wordcount, di cui ormai anche il sottoscritto è schiavo.




mercoledì 31 ottobre 2012

NaNoWriMo: una sfida con se stessi


Prima di tutto, mi urge comunicarvi che mancano solo poche ore alla partenza: dovete darvi una mossa.

Scrivere cinquantamila parole in un mese. E' la sfida in cui si cimentano i partecipanti al NaNoWriMo, il mese della scrittura. E' un'iniziativa molto interessante, sia  per coloro i quali non hanno mai scritto un racconto pur avendolo sempre desiderato, sia per chi è già nel tunnel della scrittura e beneficerà senza dubbio di questo impegnativo esercizio.

Avevo giurato a me stesso che non avrei partecipato, in quanto tra mille grattacapi sono bloccato da mesi nella riscrittura di un racconto lungo a cui tengo particolarmente. Ma l'entusiasmo - si sa - è più contagioso dell'influenza, e gli articoli pubblicati dai blogger Daniele Imperi e Salomon Xeno  hanno sciolto in me ogni resistenza.

Non so se riuscirò a vincere la sfida, ma voglio provarci. Forza, iscrivetevi anche voi, luridoni che non siete altro.


Sito ufficiale del concorso: www.nanowrimo.org



giovedì 25 ottobre 2012

La donna immobile



Ecco il primo racconto ispirato all'Ispettore Fritz, che ho presentato nel precedente articolo. 
Buona lettura.

Una rumorosa BMW d’epoca si fermò in prossimità dell’entrata del negozio, parcheggiando in doppia fila. La portiera si aprì, e una lunga scarpa a punta color marroncino toccò il suolo.
«Ciao, amigo mio» disse il sorridente parcheggiatore abusivo senegalese, avvicinandosi all’Ispettore Fritz. Questi frugò con entrambe le mani nei tasconi del suo lungo impermeabile beige, estraendone un cumulo di fiammiferi, involucri colorati di caramelle ormai fuori commercio, scontrini e qualche centesimo.

mercoledì 24 ottobre 2012

L'Ispettore Fritz


Dimenticate la monolitica, professionale seriosità di Derrick. Questo Fritz è un osso duro, un uomo che sta alla giustizia e al dovere come Biscardi sta all'italiano.

venerdì 19 ottobre 2012

Come guadagnare con il proprio blog


Ma andate a cagare, va'...

coi vostri inglesismi da venditori di fumo
coi vostri "infoprodotti" e le vostre "infografiche" che potete infilarvi nel culo
col vostro agire da mercenari della rete
coi vostri sorrisi ebeti e il vostro atteggiarvi a briatori di sto' cazzo
con la vostra povertà di argomenti e contenuti.

Dedicato a chi, non avendo una mazza da offrire, cerca di vendere l'illusione di poter offrire.




martedì 16 ottobre 2012

M - il mostro di Dusseldorf

Germania, 1931. Un impiegato del catasto di Dusseldorf viene accusato dell'omicidio e dello stupro (in ordine cronologico) di una teenager. A incastrarlo, una "M" sul suo giaccone comprato dai cinesi, scritta col gessetto per risparmiare sulle targhette con le taglie, ma che coincide sfortunatamente con l'iniziale del suo nome e del suo cognome: Michele Misseri. Da quel momento, al nostro eroe non resterà che attuare una linea difensiva degna del peggior Taormina: in primis confesserà l'omicidio, poi ritratterà accusando del delitto quel cesso di sua figlia, poi Pippo Franco, la Franzoni, gli alieni, la Sampdoria e persino te. Il processo sommario sarà tenuto presso un circolo di alcolisti anonimi nelle basse veronesi, e vedrà l'impavido Michele monologare confidando in una riduzione di pena nel caso in cui la proposta di abbassare la soglia della maggiore età proposta da Cicchitto verrà accolta, e rivelando alla giuria l'origine del suo orribile cappello. Un film per tutti, grandi e piccini, che vi farà riflettere su quanto sia anonima la vostra vita da incensurati.

venerdì 12 ottobre 2012

10 validi motivi per non fare figli


Dopo l'ennesima accesa discussione con un mio amico che ritiene la discendenza un dovere di ogni essere umano che non voglia considerarsi un fallito (motivandolo con vaneggiamenti di vago sentore religioso) ho deciso di buttar giù un decalogo sui motivi per cui, secondo me, non ha senso dare un seguito all'unica specie vivente eco-incompatibile sulla faccia della terra.


  • Mettere al mondo un nuovo essere umano  incrementa il surriscaldamento terrestre, l'uccisione di animali, il traffico e la disoccupazione. Tutto cio' in maniera esponenziale dato che molto probabilmente questa persona si riprodurrà a sua volta;
  • Procreare vuol dire fare un concreto investimento sul proprio fallimento. Non avrai più risorse mentali e materiali da dedicare a te stesso e alla tua crescita culturale e professionale e troverai nel fatto di avere una famiglia a cui badare una giustificazione troppo facile per tutto cio' che non sei riuscito a realizzare nella tua vita;
  • martedì 9 ottobre 2012

    Elementi fondamentali per una storia di successo


    Migliaia di professorini improvvisati hanno pubblicato articoli su come allenare il muscolo della creatività, su come partorire idee vincenti. Partorire? L'impegno nella scrittura è molto più assimilabile a una cagata.
    Pensateci bene: stimolo iniziale, sforzo, soddisfazione finale. Non fa una grinza, vero?
    Detto questo, non voglio tirarvela per le lunghe su come ideare storie. Il numero di storie possibili è finito, e piuttosto limitato. Partite da questo presupposto, guardate le classifiche di vendita e converrete sul fatto che sia meglio gettare la creatività nell'oscuro cesso dell'indifferenza.
    Se volete che il lettore vi prenda sul serio - ammesso che qualcuno vi legga - dovete affrontare una o più delle seguenti tematiche:

    1- DISTURBI ALIMENTARI
    "Una storia che affronta con grande coraggio una tematica delicata". Quante volte avrete letto questa presentazione nelle quarte di copertina o nelle newsletter delle case editrici? Inserire nella vostra storia un personaggio anoressico, bulimico o autolesionista vi aiuterà a convincere la critica che siete degli autori impegnati. 

    2- DISAGIO SOCIALE
    Il disadattato esercita sempre un certo fascino. Se nella vostra storia c'è il cattivone di turno, ricordatevi che siamo in Italia, e che nel suo passato ci dev'essere un evento che l'ha reso stronzo. Alla gente non importa un cazzo del perchè i buoni siano diventati buoni.

    3- AUSCHWITZ
    Solo in Polonia esistevano ben sei campi di sterminio. Ma nel cinema e nella letteratura esiste solo Auschwitz. Rendete il vostro personaggio un ex deportato e i vostri eventuali lettori bagneranno di lacrime le vostre pagine.

    4- STORIA D'AMORE TRAVAGLIATA
    Perchè Sanremo è Sanremo. se i racconti "Harmony" hanno riscosso così tanto successo, è perchè alla gente piacciono molto le storie d'amore. Scopiazzatene una a caso (evitando Romeo e Giulietta, perchè qualche anno fa sono affondati col Titanic) e nessuno se ne accorgerà.

    5- SESSO
    E' bastato sbandierare che le Cinquanta Sfumature di Letame fossero romanzi erotici per far salire alle stelle le vendite dei tre libri di questa saga. Melissa P. ha descritto qualche dozzina di scopate ed è diventata una scrittrice di successo. Tanta gente preferisce i racconti pruriginosi a Youporn. Tenetelo presente.

    Trattate uno o più di questi punti, uniteli alla boia d'un Giuda e il successo sarà vostro. Dell'originalità della trama, dei dialoghi e dello stile non fregherà una mazza a nessuno.

    Ecco alcuni esempi di trame ottenute combinando le tematiche citate:

    "Michael si diverte a stuprare minorenni. Una delle sue vittime, Anna, divenuta anoressica dopo la violenza carnale, scoprirà che il suo carnefice è diventato un pedofilo a causa degli abusi fisici e mentali a cui era sottoposto durante la prigionia ad Auschwitz".

    "Giorgio, un adolescente figlio di genitori opprimenti, sfoga il suo disagio praticandosi dei tagli sulle braccia e portando i capelli alla cazzo. Maria, una trentenne ninfomane, si innamorerà di lui e lo trascinerà in un vortice fatto di dipendenze da droga e sesso. La loro relazione s'interromperà bruscamente a causa della deportazione nazista. Si rivedranno ad Auschwitz, riuscendo solo a dirsi addio".

    Anche stavolta ho un esercizio per voi: provate ad abbozzare delle trame combinando i cinque elementi fondamentali che ho elencato. Impegnatevi a fondo: lo scrivere male potrà cambiare la vostra vita!

    giovedì 4 ottobre 2012

    La peggior morte cinematografica di sempre

    Ero pronto a recensire il capolavoro del cinema italiano  "Alex l'Ariete", quando mi è capitata sotto gli occhi questa vera e propria perla. Si tratta della peggior morte cinematografica di sempre (solo perchè Alberto Tomba non ha continuato a recitare). E' tratta dal film "Kareteci Kız", del 1973, una sorta di "Kill Bill" dei poveri.

    Ecco a voi questo video imperdibile:


    video


    martedì 2 ottobre 2012

    I 5 migliori strumenti hi-tech per scrittori


    Devo ammetterlo: sono un maniaco dell'hi-tech. Questa passione mi ha permesso di stilare una preziosissima lista di prodotti tecnologici che potrà tornarvi utile nel vostro ridicolo atteggiarvi a Ken Follett dei poveri.


    1- PENNA A SFERA
    Comoda, funzionale ed economica, la penna costituisce un'ottimo strumento per la scrittura. Una semplice biro può scrivere per ben tre chilometri!
    N.B.: il pollice opponibile non è incluso.


    2- QUADERNO

    Ne esistono di diversi tipi e spessori. Sono leggeri, facilmente trasportabili e sempre pronti all'uso. Costano meno di un caffè e potranno soddisfare i vostri pruriginosi raptus di scrittura mediocre.
    3- VOCABOLARIO
    Un po' meno portatile del quaderno, un buon vocabolario della lingua italiana vi aiuterà a sciogliere molti dei vostri dubbi lessicali. Un vocabolario dei sinonimi e dei contrari, tra l'altro, vi consentirà di sostituire la parola "borsa" con il termine "giberna" suggestionando i vostri sfortunati lettori.




    4- TAVOLINO
    In un mondo che va sempre più di corsa, un sostegno stabile come quello offerto da sedia e tavolino resta pur sempre l'ideale per chi vuole trascorrere del tempo chino sulle proprie sudate carte. Potrete trovarne a prezzi irrisori presso il più vicino mercatino dell'usato o - se siete proprio dei pezzenti - rubarli a qualche barista sbadato (la carriera di Edward Bunker è iniziata proprio grazie a qualche furtarello).


    5- AMICO IMMAGINARIO
    No, non intendo una musa. L'amico immaginario non deve ispirarvi, bensì assecondarvi. Mostrerà entusiasmo per qualsiasi vaccata partorita dalla vostra mente, e questo sarà uno sprone a portare avanti il vostro hobby preferito.
    N.B: se proprio non riuscite a crearvi un amico immaginario, potete sempre cercare su Ebay. Io ne ho trovato uno alla modica cifra di tre euro (sedia esclusa).







    venerdì 28 settembre 2012

    Cosa sono i truzzi?

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AtV5PQUUJvZ4Q_Y_HhbQleTjDQx.;_ylv=3?qid=20120927074744AAKDsPU

    Tormentato dal dubbio, ho posto questa domanda su "Yahoo answers". Vi consiglio di prendere atto dell'atrocità delle risposte cliccando QUI. La domanda scadrà tra tre giorni e probabilmente si aggiungeranno altre risposte. Vorrei discuterne man mano con voi nell'area commenti sotto questo post.


    domenica 23 settembre 2012

    Come annoiare a morte il lettore

    Immagine scroccata dal sito willmydoghateme.com

    Il primo, indispensabile obiettivo per lo scrittore alle prime armi dev'essere quello di annoiare il lettore. Se sino a oggi avete considerato la vostra capacità di sintesi una dote, da questo momento dovrete imparare a detestarla, a rifuggirla come fosse un esattore comunale. "Per quale motivo?" si starà chiedendo il vostro neurone residuo. La risposta è semplice:

    giovedì 20 settembre 2012

    Come scrivere di merda




    Cari Visitors,

    come ben sapete, la rete pullula di pagine dedicate alla scrittura. Ci sono guide su come ideare la trama di un racconto, sugli errori da evitare in un racconto, su come pubblicare un racconto, su come incularsi un racconto. Queste linee guida sono in genere stilate da sedicenti autori, editor e insegnanti ai quali "On writing" di Stephen King ha fatto un brutto effetto.
    Ma se il genio è per l'1% ispirazione e per il 99% traspirazione, come mai nonostante le suddette pregevoli divulgazioni il livello dell'offerta letteraria in Italia si fa sempre più deprimente?
    Ai primi tre posti della classifica dei libri più venduti in Italia troviamo "Cinquanta sfumature di grigio", "Cinquanta sfumature di rosso" e "Cinquanta sfumature di nero". Per chi non lo sapesse, trattasi di romanzi erotici fanfiction di "Twilight". Per intenderci, è come se il sottoscritto scrivesse un romanzo in cui quella cazzo di "Signora in giallo" viene uccisa a colpi di attizzatoio e vendessi 20 milioni di copie.
    Lungi da me voler criticare l'operato dei moderni guru dell'Arte dello Scrivere, anch'io ho deciso di dare un piccolo contributo alla causa. Non posso annoverare nel mio curriculum quattro lauree umanistiche e settantotto master in scrittura creativa, anzi vi dirò che di creativo la mia scrittura non ha proprio nulla.
    Se siete in cerca di miracolosi vademecum, vi consiglio di frequentare assiduamente i salotti virtuali degli Umberto Eco in erba che diffondono il loro Sapere nel web.
    In questo spazio, da buon aborto di scrittore quale sono, mi impegnerò a fondo per darvi utili consigli su come scrivere peggio o - come direbbe il buon René Ferretti - "a cazzo di cane".

    PS: ma cos'è un attizzatoio? Ne avete mai avuto uno?



    mercoledì 19 settembre 2012

    Cacciatore inciampa e uccide suo figlio

    http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Toscana/Tragedia-a-Fiesole-cacciatore-inciampa-e-dal-fucile-parte-un-colpo-che-uccide-il-figlio_313709718527.html
    Fonte: adkronos.com

    Anche questa è fresca fresca.
    Non sapevo che in Italia fosse legale anche la caccia grossa.
    Complimenti, genio!

    domenica 16 settembre 2012

    Il comico che condannò la satira


    Cito dal blog di Beppe Grillo:
    "Il film che insulta l'Islam e Maometto non è la causa dell'incendio che dilaga nei Paesi musulmani, è solo l'ennesima muleta rossa sventolata in faccia a chi non tollera più ingerenze da parte dell'Occidente".

    Non sono per niente d'accordo. Non si tratta del primo episodio in cui la satira sulla religione scatena violenze del tutto ingiustificabili.
    Qui non si tratta di conseguenze dell'oppressione occidentale. Si tratta di un proselitismo estremo quanto pericoloso che in molti sottovalutano additando di xenofobia chi riconosce in esso una minaccia.

    Beppe Grillo ha più volte sparato a zero sulla chiesa cattolica. Cosa avrebbe dichiarato se, conseguentemente a una delle sue battute su Ratzinger & soci, ci fosse scappato il morto?






    mercoledì 12 settembre 2012

    Dante incontra l'hi-tech




    Nel mezzo del cammin di nostra vita
    mi ritrovai con un iphone mano
    e la truzzetta accanto a me era stupita.

    Ahi quanto a dir qual era è disumano
    esta cagna dalle mire bramose
    che dentro me la odiai più di Brignano.

    già imbrattato di ditate oleose
    quello schermo detestai come la morte
    e oltre a ricevere chiamate fastidiose
    vi dirò che altre funzioni non ne ho scorte.

    Qualche giorno fa, capitato per caso su uno dei tantissimi blog "hi-tech" che ammorbano la rete, ho letto un articolo fantastico (di cui purtroppo non ho salvato il link, maledizione!). Il sedicente "blogger, giornalista freelance ed esperto di informatica", trattava l'annoso tema delle critiche ai tablet, ritenuti da molti totalmente inutili. Il post, lo giuro, iniziava pressappoco così: "devo sconfessare le critiche rivolte all'Ipad come strumento per l'elaborazione di testi". Interessante. Quindi esiste davvero qualcuno che preferisce quei maledetti touchscreen alla comodità di un portatile! Il punto è che l'articolo dell'intraprendente blogger continuava così: "io con la mia keyboard esterna riesco a scrivere senza alcun problema".
    Keyboard? Una tastiera esterna? Ipad+tastiera… ma diventa un netbook, brutto pezzo di merda!
    Sarà per il fatto che vivo ancora circondato da macchine per scrivere, o forse perchè sono nauseato dalla tecnodipendenza che affligge ormai vecchie e nuove generazioni, ma ucciderei a randellate qualunque coglionazzo disposto a indebitarsi pur di acquistare l'ultimissimo Iphone.

    GIRONE: tecnodipendenti (detti anche "geek")

    PENA: sodomizzati in eterno da un robot superdotato

    CONTRAPPASSO: come nella vita cercarono comodità e sottigliezza, ora la brameranno per porre fine alla tumefazione dei propri sfinteri.

    giovedì 6 settembre 2012

    Generatore trame di best seller italiani

    Sconvolto dall'estrema originalità dei prodotti letterari più venduti in Italia, ho deciso di mettere a disposizione questo generatore di trame di futuri best seller al fine di aiutare scrittori alle prime armi e professionisti della penna nel raggiungere il tanto agognato successo.

    Ricaricate la pagina per visualizzare una nuova trama.

    Cosa aspettate? Il prossimo Premio Strega potrebbe essere vostro!




    clicca QUI per leggere una nuova trama

    lunedì 3 settembre 2012

    Essi Vivono

    Marco, giornalista di destra, durante le sue meritate vacanze trascorse col magistrato Antonio Ingroia acquista un paio di tamarrissimi occhiali da sole da un "Vucumprà" senegalese. Provandoli, scopre una realtà diversa, in bianco e nero: i cartelloni pubblicitari contengono messaggi subliminali e in giro ci sono moltissime persone dall'aspetto simile a quello di capezzone. Hanno formato un partito politico fallocentrico, guidato da...

    martedì 28 agosto 2012

    Annunci di lavoro: riconoscere una "sola"

    Bene, hai finalmente deciso di smettere di far il mantenuto e vuoi fare un trionfale ingresso nel mondo del lavoro. Inizi a gironzolare per i vari siti di annunci dei quali fino a ieri avevi visitato solo la sezione "incontri per adulti" e, con enorme sorpresa, noti centinaia di offerte di lavoro! E dove sarebbe la crisi? C'è solo l'imbarazzo della scelta! Ora sveglia, son tutti pacchi, o quasi. Ecco un comodo vade-evacuum (nel senso che ti insegnerà chi mandare a cagare) inerente ai tipici marker che dovrebbero perlomeno destar sospetti in un annuncio di lavoro.

    "PRESTIGIOSA MULTINAZIONALE..." - megapacco, mollalo subito  

    "DINAMICI" - viaggerai molto. A spese tue.

     "OFFRESI CORSO DI FORMAZIONE GRATUITO" - gratuito per la ditta, ovviamente. Lavorerai gratis un mese o due e poi ti scaricheranno sostituendoti con un altro pollo.

     "LAVORA DA CASA" - a) ti chiederanno soldi in anticipo b) dovrai cercare di vendere roba (improponibile) via internet e ci rimetterai tempo e salute.

     "BELLA PRESENZA" - o dovrai ricoprirti di ridicolo facendo il/la promoter a provvigioni, o peggio...

    "CONSULENTE" - leggi "venditore".

     "COMMERCIALE" - come sopra.

    "BELLA PRESENZA" e "DINAMICI": combinazione terribile. Dovrai consegnare un culo a domicilio. Il tuo.

    "BELLA PRESENZA" e "VOLENTEROSI": peggio ancora della combinazione precedente. Ti chiederanno di tutto.

     "BELLA PRESENZA" "TERZA MEDIA"- ti proporranno un casting per un programma a caso della De Filippi.

     "BELLA PRESENZA" e "AMBIZIOSI" - se ti va bene, finisci al Ministero delle Pari Opportunità. Con l'HIV.

     "OTTIMO INGLESE" - cercano uno che sappia dire "hello".

     "ASTENERSI PRIVI REQUISITI" - questi fanno sul serio. Mandagli un curriculum, male che vada gli avrai rotto le balle.

     "OFFRESI PORTFOLIO CLIENTI" - si, quelli di passaggio sulla statale 16 bis alle tre di notte.

    "INTERESSANTI INCENTIVI" - dopo due mesi di lavoro, quando avrai finalmente venduto una lavatrice, potrai goderti i tuoi meritatissimi sette euro.

    "AZIENDA IN FORTE ESPANSIONE..." - se hanno persino bisogno di te, sono nella merda.

    "CONSULENTI TELEFONICI" - sotto contratto a progetto, dovrai rompere il cazzo a pensionati e disabili il lunedi mattina alle 8, per proporre un contratto adsl. E' sempre bello iniziare le giornate con un bel "vaffanculo", non credi?

     "CONSULENTI PREVIDENZIALI" - proporre una pensione integrativa non sarebbe il massimo, per uno che non potrà ambire nemmeno a quella sociale.  

    "ANIMATORI" - cercano imbecilli palestrati per un villaggio turistico costruito su una discarica abusiva. Se topi (ma soprattutto zoccole) non ti fanno paura, forse è la tua occasione!



    domenica 26 agosto 2012

    La terra dimenticata dal tempo


    Cari Visitors, vi presento un filmone che non dovete assolutamente perdervi:

    "LA TERRA DIMENTICATA DAL TEMPO" (1975) - Tratto con superficialità dall'omonimo romanzo di Edgar Rice Borroughs - l'ideatore di quel bell'uomo in completo leopardato che risponde al nome di Tarzan (o Cheetah?) per intenderci - questo film non si limita a far letteralmente schifo al cazzo, ma costituisce uno storico ridimensionamento del significato stesso dell'aggettivo "ridicolo", caratteristica che lo rende assolutamente imperdibile

    venerdì 24 agosto 2012

    Sconsigli letterari: tvukdb

    (fonte: booksblog.it)


    Quando la mia ragazza mi inviò la foto della copertina di "TVUKDB", dopo aver visto questo capolavoro esposto in una libreria Feltrinelli (mica alla sagra della zampina di Sammichele), non credetti ai miei occhi. Che in Italia si legga poco e spesso male è un dato di fatto. Ma un editore che si rispetti puo' davvero pubblicare un'opera che, sin dal titolo, si presenta come un insulto alla lingua italiana?

    mercoledì 22 agosto 2012

    A volte ritornano


    Come i morti delle soap, eccomi di ritorno con un blog nuovo di zecca. A chi in passato ha già seguito lo scomparso "il socio" non posso che augurare buon divertimento. A chi navigherà da queste parti posso solo dire che al momento il blog è in costruzione e cercherò di implementare in tempi brevi tutto ciò che manca - ovvero le solite pacchianate inutili che si possono trovare ovunque nella rete. Ah no, quelle ho sempre cercato di evitarle.

    A presto!
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